Acquario, dopo lo stop per maltempo e virus i lavori sono ripartiti

muggia

Ripresi i lavori al sito Acquario dopo lo stop forzato a causa della pandemia. I lavori di bonifica con messa in sicurezza permanente del sito, cominciati a settembre, nel corso dei mesi sono stati funestati da una serie di sfortunati eventi che ne hanno rallentato la marcia.

«Ricordiamo che ci è voluto più di un ventennio – ha sottolineato il sindaco Laura Marzi – con il coinvolgimento di numerose realtà nelle decisioni relative ai lavori da realizzare. Riuscire a partire, entro la fine di settembre, con la realizzazione di questo progetto, ci ha fatto finalmente sperare di poter raccogliere i frutti di un lavoro e di un impegno estenuante per quello che è uno dei progetti più importanti di tutto il territorio regionale».

Un progetto ambizioso che comporta una spesa complessiva di 6 milioni e 310 mila euro. Dicevamo dei lavori partiti subito dopo la scorsa estate. Dopo pochi mesi ecco i primi imprevisti: è l’inizio di novembre quando Muggia viene colpita da allagamenti dovuti a una combinazione di acqua alta e piogge. L’area della città lambita dal mare subisce diversi danni e anche “Acquario” non supera senza conseguenze quelle difficili giornate: il terreno è di natura limosa-argillosa e non riesce a drenare quel considerevole quantitativo d’acqua. A fine febbraio il sole inizia ad affacciarsi sul terrapieno e tornano anche le speranze di riprendere a breve i lavori, ma arriva la pandemia a imporre lo stop totale dei lavori.

Ora, ripristinato lo stato del terreno grazie al forte sole estivo e avviato a conclusione il confronto con gli enti, da lunedì scorso i lavori sono ripresi a pieno regime.

«Sono stati mesi davvero difficili, nei quali abbiamo cercato ogni soluzione possibile» ha ricordato il vicesindaco Bussani. «L’obiettivo, ora, è la restituzione di Acquario alla città agli inizi del 2021». –



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