Addio al professor Galasso, 46 anni all’ateneo di Trieste

 Il professore ordinario di chimica e fisica era uno dei principali esperti nella storia della natia Latisana
Lasorte Trieste 12/07/07 - Università Studenti
Lasorte Trieste 12/07/07 - Università Studenti

LATISANA Il rigore della sua formazione scientifica e accademica l’aveva applicato allo studio della storia di Latisana. Il professore ordinario di chimica e fisica all’università di Trieste Vinicio Galasso della cittadina della Bassa era senza dubbio il principale esperto. La sua era diventata la voce narrante di secoli e vicissitudini spesso non tramandate nei libri ma nascoste in documenti dimenticati in archivi, in iscrizioni, in dipinti custoditi in piccole chiese che lui riusciva a trovare e a portare alla luce. Con la sua morte, avvenuta ieri mattina a 80 anni, Latisana piange una delle figure principali del suo contesto culturale e storico, un ricercatore attento e preciso. All’ateneo triestino, dove aveva insegnato dal 1964 al 2010, era riconosciuto come un punto di riferimento e numerose sono state le pubblicazioni a sua firma di rilevanza internazionale. Una vera istituzione. Da sempre aveva coltivato la passione per lo studio della storia dove nulla era lasciato al caso o al sentito dire. «Durante la sua giornata libera, il sabato – racconta il figlio Marco, segretario del sindaco di Latisana Daniele Galizio – amava andare a documentarsi e lo faceva sempre con la sua precisione scientifica. Mio papà era davvero il tipico friulano, veniva sempre prima il dovere e poi il piacere. Tranne con i nipoti da cui era amatissimo, infatti con loro c’era sempre prima il divertimento».

La sua scomparsa ha lasciato un profondo dolore nella comunità. Nessuno si aspettava che il professor Galasso ponesse fine ai suoi giorni in maniera così inaspettata e tragica. Il professore, oltre al figlio Marco lascia la figlia Giulia e la moglie Danila Ambrosio, presidente del comitato della sezione di Latisana della Croce rossa italiana. «Vinicio era una figura importante nel contesto culturale e storico del nostro comune, – dichiara il primo cittadino Galizio – era molto attivo in tutte le iniziative che riguardavano la storia di Latisana. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per la comunità. A Marco e a tutta la sua famiglia porgo le condoglianze da parte mia e dell’intera amministrazione comunale».

Il professor Galasso, «super tifoso dell’Udinese» teneva anche dei corsi all’Università della Terza Età. L’anno scorso era stato lui ad accompagnare Vittorio Sgarbi nella chiesa di Sant’Antonio dove aveva potuto ammirare le due pale, veri capolavori attribuiti a Matteo Bortoloni e Jacopo e Domenico Tintoretto, che il critico d’arte aveva particolarmente apprezzato. La ricorda bene quella visita l’assessore alla cultura Daniela Lizzi. «Così come ricordo tutte le altre iniziative culturali a cui il professore aveva collaborato – dice –. Domani avrebbe dovuto presenziare alla presentazione del libro “Un paese, un fiume Storia di Latisana dal Medioevo al Novecento a cui aveva collaborato”». Latisana lo saluta: «La scomparsa del professor Vinicio lascia tutti noi più poveri» dicono tutti. —

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