Al Carnevale muggesano emessi 14.500 QrCode, incassati 90 mila euro
La novità di questa edizione è stata apprezzata da tutti. Delconte: «È la strada giusta». Oltre 2600 persone hanno scelto il Delfino Verde

Per il Carnevale muggesano è tempo di bilanci. Ed è molto positivo quello tracciato nel corso della conferenza stampa di ieri dal sindaco Paolo Polidori e dal vicesindaco con delega al Carnevale, Nicola Delconte, alla presenza degli assessori Andrea Mariucci, Alessandra Orlando e Gianna Birnberg e del comandante della Polizia locale Roberto Dellosto. La novità principale di quest’anno è stata l’introduzione del QrCode.
«Una novità che è stata apprezzata e che ha permesso di risolvere molte delle criticità che sono emerse nelle passate edizioni – inizia Polidori –. Ci saranno alcuni aspetti da cambiare e avremo il tempo per farlo. Intanto è importante rilevare che, sul fronte della sicurezza, sono stati fatti importanti passi avanti».
«I dati ci confermano che le scelte fatte sono state corrette – ha rimarcato Delconte –. Ci sono aspetti che vanno migliorati ma la strada è quella giusta.
I muggesani e i nostri ospiti hanno goduto di una festa riportata a una dimensione vivibile e più sicura per tutti. Il contributo all’ingresso, l’impegno straordinario delle forze dell’ordine, la sessantina di steward giornalieri e tanti altri accorgimenti messi in atto ci hanno permesso di affrontare la sfida della sicurezza in modo assolutamente efficace».
Analizzando i numeri, è stato comunicato che sono stati emessi complessivamente 14.500 QrCode, dei quali quasi 9 mila quelli a pagamento, i cui proventi, circa 90 mila euro, andranno a coprire le spese incrementate quest’anno sul fronte della sicurezza. Sono stati impiegati infatti una media di sessanta steward dell’azienda Alexa per ogni serata.
Questo nel dettaglio il numero dei QrCode emessi: sono stati 244 giovedì 12, saliti a 1.937 venerdì 13, spinti anche dal meteo favorevole; a causa del tempo inclemente sono invece stati 1.399 quelli emessi sabato 14, cresciuti fino ad arrivare ai 1.674 domenica 15, giorno della sfilata.
Sono stati 656 quelli emessi lunedì 16 febbraio, notoriamente, insieme al giovedì grasso uno dei giorni meno gettonati. Poi il boom di 3.001 QrCode martedì 17, giorno del sold out.
Dal punto di vista delle emergenze sanitarie, stando ai dati forniti da Asugi, le persone che hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso di Cattinara sono state nove, in quasi tutti i casi a causa di abuso di alcol.
Molto bene i dati relativi al trasporto pubblico. Trieste Trasporti ha comunicato che il massimo afflusso si è registrato domenica 15, giorno della sfilata, nel corso del servizio straordinario, dalle 11 alle 16. Oltre al servizio regolare della linea 20, sono state effettuate 14 corse aggiuntive.
Nel periodo in questione i mezzi sono giunti a destinazione con livelli di carico medi compresi tra il 90 e il 100 per cento. La stima dell’utenza trasportata in tale fascia oraria è stata valutata tra 3.200 e 3.500 persone. Sempre domenica, durante il servizio serale, i livelli di riempimento medi sono stati compresi tra il 90 e il 100 per cento. Il totale complessivo stimato per l’intera giornata di domenica è stato pari a circa 4.650 persone trasportate.
Nel giorno del tutto esaurito dei QrCode, martedì 17, nella fascia oraria dalle 19 alle 21.30 i mezzi hanno viaggiato con livelli di riempimento pari al 100 per cento della capienza, con una stima complessiva dell’utenza trasportata è pari a circa 1.500 persone.
In complesso, nel corso delle sei giornate di manifestazione si stima siano state trasportate in totale circa 7.300 persone. Infine, per quel che riguarda il Delfino Verde, da giovedì 12 a martedì 17 sono state trasportate 2.685 persone: solo domenica 15 sono state trasportate 1.274 persone.
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