Al liceo fra banchi e segnaposti 700 allievi “blindati” dal virus

Il liceo scientifico Buonarroti farà da apripista nelle superiori alla ripartenza del nuovo anno scolastico. Sarà, infatti, una delle poche scuole in Italia, forse la prima in Friuli Venezia Giulia, a iniziare lunedì 7 settembre invece del 14 e con tutte le classi, le lezioni curricolari di 700 studenti (100 in più dello scorso anno) nelle sedi di via Matteotti e della succursale di via Cosulich.
Ecco le principali norme del Regolamento anti Covid-19 messo a punto dal dirigente scolastico Vincenzo Caico, che contiene misure da rispettare per insegnanti (invitati a effettuare il test sierologico all’Asl), allievi, famiglie e personale non docente, per ridurre i rischi di diffusione del coronavirus. Ogni mattina la campanella suonerà alle 7.48 e gli studenti potranno raggiungere le aule della scuola divise in 4 settori, ognuno con un proprio ingresso, mantenendo il distanziamento fisico di almeno 1 metro. Ad accoglierli gli insegnanti che svolgeranno un primo servizio di vigilanza fino alle 8, quando inizierà la prima ora di lezione. Le classi possono contenere da 15 a 29 banchi monoposto, mentre le cattedre per recuperare spazi sono addossate alle pareti. Sono in arrivo 30 “banchi innovativi” voluti per tutte le scuole dal commissario straordinario Francesco Arcuri per potenziare le infrastrutture nell’emergenza.
Gli studenti dovranno indossare sempre la mascherina chirurgica, tranne quando sono seduti al loro posto in presenza dell’insegnante o quando fanno attività sportiva in palestra. Devono misurare la temperatura prima di recarsi a scuola, ricontrollata agli ingressi con i termometri a infrarossi. Inoltre dovranno portare con sé un flaconcino di gel disinfettante per uso personale, anche se la scuola ha provveduto a posizionare nei posti strategici i dispenser per uso comune e i fazzoletti monouso. Gli allievi non potranno scambiare oggetti personali con i compagni e rispettare i percorsi, gli avvisi e le indicazioni segnalati con adesivi.
«Anticipiamo le lezioni rispetto al calendario regionale – afferma Caico – per realizzare anche i corsi di recupero. Inoltre vogliamo accogliere i circa 190 nuovi allievi delle classi prime di una quindicina di scuole del territorio e del Veneto, iniziando un percorso di preparazione in ingresso per affrontare serenamente gli studi liceali. Abbiamo potenziato la matematica nelle classi prime dei percorsi scientifici e l’inglese nelle prime del linguistico con un’ora in più di lezione a settimana. Ora si lavora senza sosta per posizionare tutti gli arredi e gli adesivi di segnalazione dei percorsi. Mancano ancora 40 banchi, ma la ex Uti Alto Collio-Isontino ha promesso che saranno consegnati in queste ore. Se il Buonarroti potrà usufruire di qualche insegnante in più con il cosiddetto “organico Covid” alcune classi saranno suddivise in sottogruppi per ridurre ulteriormente l’affollamento e garantire una sicurezza maggiore».
Il professor Marco Zaina, vicepreside e responsabile del servizio di sicurezza, ha fornito indicazioni sul corretto posizionamento dei banchi per garantire il ritorno a scuola, senza attivare riduzioni orarie, doppi turni o didattica a distanza.—
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