Alla Conferenza dei servizi rinviata ogni decisione
CORMONS. Si è concluso con una fumata nera la Conferenza dei servizi svoltasi a Trieste per discutere del futuro di Pecol dei Lupi. Tutto rinviato a data da destinarsi perchè gli enti presenti (Provincia, Comune di Cormons, Arpa e Ass) hanno richiesto ulteriore documentazione a Newco prima di affrontare il tema del rilascio dell'Aia. «Abbiamo chiesto alcune integrazioni - spiega l'assessore provinciale all'Ambiente Mara Cernic - non solo noi, ma anche gli altri enti intervenuti all'incontro: non si è dunque votato proprio perchè si è chiesto a Newco di fare ulteriore luce su alcuni passaggi poco chiari della loro relazione. La valutazione ambientale che dovrà essere stilata infatti riguarderà l'intero impianto della discarica, compreso il lotto 0 di Pecol su cui è in corso una procedura di bonifica perchè è stato trovato inquinato».
Aggiunge il sindaco Luciano Patat: «L'azienda avrà tempo altri 60 giorni per fornire le integrazioni richieste. Noi abbiamo insistito su due punti soprattutto: il primo riguarda appunto Pecol 0, perchè riteniamo che l'inquinamento riscontrato nei pozzi a valle della discarica sia dovuto a delle perdite nel telone frutto di un mancato preciso risanamento. È un problema che va risolto nel suo complesso e che non può essere distinto da quello relativo alla capienza della discarica, che è l'altro argomento caldo: il livellamento della cosiddetta collina Brandolin infatti necessiterebbe di una movimentazione del rifiuto urbano presente, con conseguente problema sanitario, perchè si libererebbero miasmi e agenti inquinanti. La riapertura di Pecol per noi non potrà avvenire fino a quando non avverrà il completo risanamento di Pecol 0: anche i dati forniti dall'Arpa in merito parlano di una situazione che non è in miglioramento». Per Newco invece le due questioni, Pecol 0 e collina Brandolin, non sono collegabili: quanto al rischio di fuoriuscita di odori dal sito nel momento della movimentazione di materiale, è stato assicurato che in passato in orario notturno si è già proceduto a interventi simili senza arrecare alcun disturbo alla cittadinanza. (m.f.)
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