Al via a Trieste il 70esimo congresso degli ingegneri per discutere di scienza e intelligenza artificiale
Da martedì 22 a venerdì 25 settembre l’incontro nazionale della categoria si terrà al Generali convention center, prenotate in città 600 stanze d’albergo

Gli ingegneri di tutta Italia si ritrovano a Trieste, per un momento di incontro e approfondimento, che si terrà da martedì 22 a venerdì 25 settembre al Generali Convention Center del Porto Vecchio. Saranno presenti anche organizzazioni professionali da Slovenia e Croazia.
Il titolo del 70° Congresso nazionale degli Ingegneri sarà “Professione, scienza e intelligenza artificiale al centro del confronto”. E nel centro di Trieste sono già 600 le stanze prenotate negli hotel da parte di chi si fermerà per partecipare al convegno.
Il commento del presidente dell’Ordine di Trieste
A organizzare l’appuntamento è l’Ordine degli Ingegneri di Trieste e le principali sessioni sono in programma da mercoledì a venerdì all’Auditorium Generali. I saluti di benvenuto saranno affidati a Giovanni Basilisco, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Trieste.
«Il territorio di Trieste, all’interno del quale vi sono delle realtà scientifiche di primissimo piano e delle realtà imprenditoriali conosciute in tutto il modo, è il luogo adatto a trattare il rapporto tra ingegneria e scienza – spiega Basilico – le innovazioni che nascono nei laboratori e nei centri di ricerca diventano spesso applicazioni concrete grazie al lavoro degli ingegneri, per questo abbiamo voluto che alcune delle peculiarità del territorio trovassero spazio anche all’interno del programma congressuale al fine di approfondire le nuove frontiere dell’ingegneria. Trieste – aggiunge il presidente – è altresì una città storicamente di frontiera ed è il luogo idoneo a confrontarsi con i colleghi dei Paesi limitrofi e creare nuovi “ponti” che consentano una crescita comune degli ingegneri che oggi si trovano ad operare all’interno di un contesto europeo e internazionale e devono confrontarsi con mercati, normative e realtà professionali sempre più interconnesse. Per questo durante il congresso organizzeremo una tavola rotonda con i rappresentanti nazionali di Croazia e Slovenia proprio per confrontarci sull’evoluzione della professione e favorire nuove opportunità di collaborazione tra i professionisti».
Il programma del convegno
Tra gli interventi in calendario la relazione del presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Angelo Domenico Perrini e gli interventi del viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, del senatore Stefano Patuanelli, della dirigente del Ministero dell’Università e della Ricerca Carmela Pierri, di Raffaele Spallone del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e della rettrice dell’Università degli Studi di Trieste Donata Vianelli. Ci sarà anche la lectio di Federico Faggin, fisico e protagonista della storia dell’innovazione tecnologica.
Tanti gli argomenti che saranno affrontati nelle varie giornate, in primo piano ci saranno rischi e opportunità offerte dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Uno spazio di respiro internazionale vedrà un confronto tra il presidente del Cni Perrini e le organizzazioni degli ingegneri di Slovenia e Croazia, Črtomir Remec, presidente della Camera degli Ingegneri della Slovenia, e Nina Dražin Lovrec, presidente della Camera degli Ingegneri Civili della Croazia.
Hotel pieni nel corso di tutte le giornate dell’evento. Maurizio Giudici, presidente di Federalberghi Trieste, spiega: «Le camere opzionate nel centro città sono state 600, numeri che mostrano l’evoluzione del settore dei congressi legato all’attività del Generali Convention Center del Porto Vecchio. Appuntamenti come questo fanno ben sperare che si prosegua sulla strada di una destagionalizzazione, che consente un ritorno economico sul territorio in periodi meno toccati dal turismo».
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