Allianz spiegherà lunedì perché è stata spostata la sede legale a Milano

La richiesta delle cinque sigle , che esprimono le rsa del polo triestino, è stata accolta: lunedì alle 12 i coordinatori sindacali incontreranno i vertici di Allianz nella “torre” milanese di CityLife.
L’alta dirigenza del gruppo assicurativo spiegherà le ragioni, che hanno motivato l’improvviso trasferimento della sede legale dalla triestina largo Irneri al capoluogo lombardo.
La richiesta di incontro era stata avanzata, in maniera unitaria, martedì scorso da Fna, Uilca, Cisl First, Cgil Fisac, Snfia: i sindacati non avevano nascosto stupore e preoccupazione riguardo i possibili scenari che riguarderanno la sede triestina. Si rammenta che Allianz occupa a Trieste 960 addetti, cui va sommato qualche centinaio di lavoratori dell’indotto (somministrati, consulenti, manutentori, vigilanza, pulizie, mensa, coop sociali).
Il caso era scoppiato venerdì 8 novembre, quando era circolata una voce ufficiosa, secondo cui il cda di Allianz Italia aveva deciso di trasferire la sede legale da Trieste a Milano. La compagnia aveva confermato questa voce solo alcune ore più tardi, con una nota di poche righe trasmessa alle 16.15 della stessa giornata, senza dare spiegazioni del perché. Immediatamente si era scatenato il mondo politico, in modo piuttosto trasversale (Pd, M5s, FdI, Fi, Progetto Fvg), esprimendo timori sulla prospettiva occupazionale e sulla ricaduta fiscale della scelta operata da Milano. Il governatore Fedriga aveva parlato con il direttore generale Maurizio Devescovi.
Il trasferimento della sede legale potrebbe avere ripercussioni su un centinaio di dipendenti: ripercussioni forse non immediate, ma a media-lunga scadenza. —
Magr
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