Altro che pedonale In via Bergamas auto in doppia fila

Luigi Murciano / GRADISCA

Il ripristino, due anni or sono, delle colonnine automatizzate “a scomparsa” pareva poter almeno in parte fungere da deterrente. Ma le vecchie, cattive abitudini – si sa – sono dure a morire. E così un’altra estate è trascorsa per via Bergamas in versione “parcheggio part time”. Da seconda arteria pedonale del centro storico a mero parcheggio serale e notturno. La seconda via del centro storico a essere stata ripavimentata e – almeno sulla carta – inibita al passaggio delle auto. La realtà dei fatti ad alcuni anni dall’ambizioso intervento però è ben diversa.

Via Bergamas, un potenziale gioiellino, è il quotidiano teatro di parcheggi “fai da te, tanto nessuno controlla” (la foto a corredo non è d’archivio). Auto in sosta, una dietro l’altra, in barba ai cittadini che rispettano le regole e che – rispettando le regole – sono costretti a cercare un posto libero più distante. Ne sono state contate anche venticinque. L’ultimo “trend” è addirittura la doppia fila, nel senso che si parcheggia persino su entrambi i lati. Insomma, altro che isola pedonale.

Teoricamente in via Bergamas sarebbero autorizzati a sostare solamente i portatori di handicap, muniti di apposito tagliando. Ma molte della auto in sosta ne risultavano prive anche l’altra sera. E possono transitarvi, per raggiungerlo, soltanto i residenti proprietari di un garage. I gradiscani – perlomeno i non furbetti – invocano in via Bergamas maggiori controlli e le inevitabili sanzioni. L’amministrazione comunale pensa all’arricchimento dell’arredo urbano, con piante e fioriere a togliere spazio ai “furbetti” delle quattro ruote. Si vedrà. Di certo oggi, seppur pedonale, via Bergamas nel tardo pomeriggio – se non anche di giorno – diventa un appetibile parcheggio “free” a servizio del centro storico. —

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