Amianto tra i sacchi di rifiuti raccolti al Lisert

Venticinque sacchi colmi di spazzatura e tra questi anche alcuni contenenti eternit, il pericoloso cemento amianto.
Ieri mattina si è svolta la pulizia ambientale promossa dall'Associazione Ambientalista Eugenio Rosmann al Lisert di Monfalcone. Dopo le due escursioni naturalistiche svolte nelle ultime settimane, per osservare l'avifauna di passo e nidificante, e vista la quantità di rifiuti presente nella pregiatissima area umida costiera - in parte compresa nella Rete Natura2000 della Comunità Europea - si è deciso di eseguire una pulizia dell'area.
Una quindicina di volontari sono stati impegnati nell'area tra il canale Locavaz e il Canneto del Lisert, recuperando molti rifiuti ingombranti, bottiglie in plastica, cassette in polistirolo, ma anche taniche di olii e pezzi di motore. Il primato, tra i materiali osservati, riguarda quelli legati all'edilizia: materiali di demolizione, piastrellame, materiale elettrico, anche di recente e recentissima deposizione. In tutto sono stati riempiti 25 grandi sacchi e molti materiali ingombranti.
Evidentemente, sottolinea l’associazione, il sito viene usato da persone senza scrupoli per scaricare questi materiali che invece andrebbero conferiti negli appositi siti di raccolta. Sono stati rinvenuti anche alcuni sacchi contenenti eternit, il pericoloso cemento-amianto, che i volontari hanno lasciato sul posto invitando i servizi ad intervenire per recuperare tali materiali.
L'iniziativa si è svolta in sinergia con il Comune di Monfalcone e il recupero del materiale raccolto sarà eseguito da ISAmbiente e rientra in una serie di iniziative di promozione delle aree umide costiere del monfalconese sostenuto dalla Fondazione Carigo.
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