Apre i battenti ad Abbazia il casinò Adriatic

ABBAZIA. A distanza di anni, la Perla del Quarnero ha nuovamente una casa da gioco, la qual cosa contribuirà ad arricchire la movida abbaziana, definita poco attraente dai turisti e dalla gente locale.
Il casinò Adriatic, dislocato nel Grand hotel Adriatic, è stato inaugurato lo scorso weekend, alla presenza tra gli altri del sindaco di Abbazia, Ivo Dujmi„.
Si è trattato in realtà di una riapertura, dopo che anni fa questo casinò era stato chiuso, lasciando delusa la sua affezionata clientela.
La concessione, della durata di 10 anni, è andata all’azienda Palisada di Osijek, di proprieta’ di Zdravko Josi„, nome molto noto in questi ambienti.
Josi„ è anche il titolare del ben avviato Wine bar all’hotel abbaziano Imperial e di una sala giochi.
«Il casinò Adriatic – ha detto Josi„ – sarà aperto 7 giorni su 7, con i nostri ospiti che potranno tentare la fortuna grazie a 90 slot machine e a 13 tavoli. Si potranno giocare la roulette americana, blackjack e poker».
«La nostra ambizione - ha aggiunto - è di portare ad Abbazia giocatori di poker di notorietà internazionale, organizzando tornei».
«Voglio sottolineare - ha concluso - che il nostro orario d’apertura sarà adeguato alle esigenze dei clienti».
Questa casa da gioco ha una superficie di circa 500 metri quadrati, spazio che rispetto al passato risulta moderno e funzionale, con gli ospiti che potranno contare anche su una ricca scelta enogastronomica.
Insomma i giochi d’ azzardo tornano ad Abbazia dopo che pochi mesi fa era stato riaperto e immediatamente chiuso (per vari problemi burocratici) il più vecchio casinò abbaziano, il Rosalia.
Per tale motivo, l’amministrazione municipale (centrosinistra) aveva ufficialmente protestato presso il competente ministero croato, sostenendo che la mossa decisa a Zagabria aveva solo il potere di offuscare l’immagine turistica di Abbazia.
Ora gli appassionati di slot machine e di vari giochi d’azzardo avranno finalmente il loro ambiente, cosa sottolineata anche dal sindaco Dujmi„, da sempre sostenitore della necessità che Abbazia abbia un’articolata vita notturna e non solo durante i mesi estivi.
Va aggiunto che la Perla è partita bene in riferimento alla stagione di villeggiatura, con risultati di molto superiori rispetto ai primi sei mesi del 2014.
Dunque l’apertura del casinò non potrà che portare beneficio a questi già soddisfacenti numeri e sicuramente la gran parte della clientela parlerà italiano, visto che in Italia le case da gioco sono una rarità.
(a.m.)
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