Area di sosta all’avanguardia Risponde ai parametri dell’Ue

Grendene punta l’obiettivo anche su un altro aspetto. E evidenzia come meriti un’attenzione particolare, spiega l’amministratore unico della Sdag - «l’approvazione del nuovo “Pacchetto mobilità” da parte del Parlamento Ue che chiude l’iter legislativo durato diversi anni e che vede ora approvato anche il Regolamento sui tempi di riposo e guida minimi. La nostra società attendeva il via libera a queste norme in quanto andranno sicuramente a beneficio delle aree di sosta dell’interporto. Viene infatti inserito all’interno del regolamento europeo il concetto delle “safe and secure truck parking”, che diviene requisito essenziale per le aree di sosta. A questo si aggiunge anche la certificazione sulla sicurezza delle aree come punto della normativa che Sdag ha già anticipato ottenendo, già a novembre 2019, la certificazione da parte di Esporg tramite Dekra, l’ente certificatore europeo». Un altro traguardo importante raggiunto in questo primo semestre del 2020 è anche l’ottenimento della certificazione del sistema integrato secondo lo schema di standard Iso 9001:2015-45001:2018. La Sdag, infatti, manteneva attivi, rispettivamente dal 2006 e dal 2013, i sistemi di gestione per la qualità Iso 9001:2015 e per la sicurezza lo standard 18001:2007. Dal 2019 è stato avviato il processo di integrazione dei due sistemi che si è concluso il 10 luglio scorso.

«Infine, un’altra importante per il direttore della Sdag Cinzia Ninzatti, la quale - conclude Grendene - ha assunto da poco il ruolo di vicepresidente dell’International propeller club port of Monfalcone” confermando quindi il ruolo importante di Sdag nella logistica». —

Fra.Fa.

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