Arredo della rotatoria di Pieris Progetto migliore da 90 punti

/SAN CANZIAN
Un vincitore ufficiale ancora non c’è, ma l’idea progettuale elaborata per l’arredo della nuova rotatoria di Pieris da un gruppo di architetti e paesaggisti attivi in regione ha staccato non di poco gli altri partecipanti al concorso indetto dal Comune di San Canzian d’Isonzo. Il team guidato dall’architetto Mina Fiore, laureata al Politecnico di Milano, specializzata “sul campo” in progettazione del paesaggio, dal 2018 collaboratrice dello studio Archimeccanica di Cussignacco, ha battuto tutti, stando alla valutazione della commissione giudicatrice, e su tutti i fronti. La proposta, elaborata dal gruppo formato anche da Antonio Stampanato, paesaggista laureato a Firenze in Agraria tropicale e Architettura del paesaggio tra i fondatori nel 2013 dello studio Archimeccanica, e dagli architetti Lara Michelotti e Ilenia Zimol, ha ottenuto i punteggi più alti sia per l’aspetto artistico sia per quello tecnico e per la sostenibilità economica. La soluzione progettuale ha ottenuto quindi un totale di 90 punti contro i 75 del secondo classificato, Manuel Rosin, giovane garden designer di Pieris, rientrato dal 2019 “a casa”, dove ha aperto una propria attività, dopo aver ampliato il proprio bagaglio professionale nei 5 anni trascorsi in Olanda.
Rosin è però andato quasi alla pari con i primi classificati provvisori (34 punti contro 37) sotto il profilo dei contenuti artistici. Al terzo posto, sempre provvisorio, si è piazzato invece Tobia Bellé, al quarto Daniele Piscopo e al quinto lo “scultore di alberi” Davide Tramontini (una sesta proposta è stata esclusa per un errore nella presentazione). Al primo classificato il Comune di San Canzian ha deciso di assegnare un premio di 1.000 euro e di 500 ciascuno al secondo e terzo classificato.
«Il progetto che per ora è giunto primo è senz’altro interessante – afferma il sindaco Claudio Fratta – e tiene conto sia dei simboli di San Canzian sia del legame con l’Isonzo e anche dell’arredo tramite la collocazione di essenze arboree».
L’obiettivo dell’amministrazione comunale rimane quello di scegliere quanto prima l’ipotesi progettuale vincitrice e di realizzarla prima dell’inverno. I fondi, del resto, come ricorda il sindaco, sono già stati stanziati.—
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