Atti vandalici al Sert di San Giovanni a Trieste: tentata effrazione e auto aziendali danneggiate
Rotti gli specchietti di tre mezzi utilizzati per l’assistenza domiciliare. Fials e Cgil: «Struttura esposta e personale spesso oggetto di minacce»

Due episodi ravvicinati hanno colpito il Sert di San Giovanni, riaccendendo l’attenzione sulle condizioni di sicurezza della struttura e sulla tutela del personale che vi opera.
Il primo fatto risale a sabato pomeriggio, a servizio chiuso, quando ignoti hanno tentato un’effrazione nei locali dell’ambulatorio farmacia. L’azione ha provocato danni agli infissi e la rottura di un vetro, rendendo necessario un intervento di ripristino per la messa in sicurezza degli spazi.
Il secondo episodio si è verificato nella giornata di ieri, martedì 10 febbraio, prima dell’apertura del servizio: tre autoveicoli aziendali sono stati danneggiati con la rottura degli specchietti laterali. Un gesto che ha avuto conseguenze immediate sull’operatività del servizio, poiché l’assenza degli specchietti rende i mezzi inutilizzabili per le attività di assistenza domiciliare.

A segnalare quanto accaduto sono le organizzazioni sindacali Fials e Cgil, che sottolineano come il Sert rientri tra i servizi più esposti a situazioni di tensione. Secondo quanto riferito, il personale sarebbe spesso oggetto di aggressioni verbali e minacce, un clima che rende sempre più difficile svolgere il proprio lavoro in condizioni di serenità e sicurezza.
«Ancora una volta – evidenziano le sigle sindacali – chiediamo alla Direzione dell’Asugi di adottare tutte le misure necessarie a salvaguardare l’incolumità dei dipendenti e delle persone presenti nella struttura», sottolineando anche come, a loro avviso, l’edificio non risulterebbe del tutto adeguato.
Sugli episodi sono attese eventuali verifiche per risalire ai responsabili.
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