Aurisina e Monfalcone alleati contro A2A bis

Decisa l’attivazione di un’«azione congiunta» tra Comuni per contrastare il nuovo insediamento nell’area del Lisert



Attivare un’«azione congiunta» con il Comune di Monfalcone per evitare l’installazione, nell’area del Lisert, di un nuovo impianto industriale, quello della A2A. Sarà questa, nell’immediato futuro, la linea politica che l’amministrazione di Duino Aurisina porterà avanti. Lo ha annunciato il sindaco Daniela Pallotta nel corso della seduta congiunta della Commissione Ambiente, presieduta dalla consigliera Chiara Puntar (Forza Duino Aurisina) e della Commissione Capigruppo. «L’impianto che la A2A intende realizzare – ha spiegato Pallotta – è potenzialmente pericoloso per la salute dei cittadini e distante dal benessere ambientale che abbiamo a cuore».

Lo scopo della convocazione era quello di «poter condividere la documentazione predisposta dall’assessore all’Ambiente Massimo Romita e da me – ha precisato Puntar – sul procedimento relativo all’Aia da parte della Energiefuture spa per la centrale termoelettrica A2A di Monfalcone». Gli stessi Romita e Puntar, assieme al consigliere Sergio Milos (Autonomia responsabile), avevano presenziato, qualche giorno fa, all’omonima commissione in Comune a Monfalcone. «Siamo perplessi in relazione al progetto – ha sottolineato Puntar – visto, fra l’altro, che il camino che vogliono realizzare sarà di 60 metri, mentre quello attuale ne ha oltre 150, e il nuovo metanodotto interferirà sul territorio in numerosi punti».

Romita ha ricordato la costante volontà dell’amministrazione di Duino Aurisina nel porsi «dalla parte dell’ambiente, contrastando ogni forma di potenziale pericolosità per lo stesso». Durissima è stata la critica all’esecutivo formulata dal consigliere di opposizione, Vladimiro Mervic (Lista per il Golfo): «La presenza dei tre esponenti di questa maggioranza alla commissione di Monfalcone – ha osservato – ha garantito loro un facile approccio e un repentino ammantarsi di colore green, perché è stato sufficiente replicare le osservazioni che quel Comune ha presentato al ministero dell’Ambiente. Ecco perché – ha aggiunto Mervic – faccio molta fatica a credere alla svolta ambientalista di questa amministrazione, la cui azione in questo campo la valuto evanescente e impegnata nell’apparire e non nel fare». Lorenzo Celic (M5S) ha definito l’impianto «un cancro per l’ambiente», mentre Danilo Antoni, ospite per conto del gruppo “Salute e Ambiente”, ha parlato del polo industriale del Lisert come di una «Krsko monfalconese».

Puntar in chiusura ha annunciato che, accogliendo una proposta della A2A, sarà indetta una commissione con la partecipazione di esponenti di tale società.—



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