Banca del tempo, ore di lavoro in regalo

La Banca del Tempo si rilancia e si rinnova, contando questa volta ancora più partner istituzionali. L'associazione “Nuovo Lavoro” di Gorizia ha presentato ieri un nuovo progetto di valorizzazione dell'iniziativa sociale, la Banca del Tempo appunto lanciata già nel 2013 e sostenuta dalla Regione. Lo ha fatto (con il presidente Francesco Mastroianni e Rosanna Calisti) in Municipio, alla presenza dell'assessore al welfare del Comune di Gorizia Silvana Romano, della sua omologa del Comune di Mossa Emanuela Russian e del sindaco di Savogna d'Isonzo Alenka Florenin.
Non a caso, perché proprio i tre Comuni sono partner del progetto, e si impegneranno per sostenerlo comunicandolo e promuovendolo alla cittadinanza e ospitando prossimamente anche una serie di incontri pubblici sul tema. La Banca del Tempo è un'iniziativa solidale tanto semplice quanto geniale. Nella “banca” le persone non depositano soldi ma ore, disponibilità di tempo e saperi. Pratici o teorici. Il tutto a disposizione di chi non ha soldi per potersi permettere un servizio. Un esempio? Se io so realizzare piccoli interventi di riparazione, o magari sono abile ad imbiancare le pareti, potrò dare disponibilità per un certo numero di ore alla banca. Quando un altro iscritto avrà bisogno di un imbianchino o di un tecnico, non potendo pagare dei professionisti, ecco che potrà attingere alle mie ore di disponibilità.
Tante ore avrò lavorato, o messo a disposizione, e tante ne potrò richiedere agli altri utenti della banca, ricevendo in cambio un qualsiasi altro servizio. «Accanto al lavoro volontario degli utenti abbiamo a disposizione anche una piccola somma di denaro per quelle persone disagiate che vorrebbero accedere ad un servizio, ma non hanno davvero modo di ricambiare offrendo una propria abilità o del tempo libero – spiega il presidente di Nuovo Lavoro Francesco Mastroianni -. Attualmente possiamo già contare su una sessantina di iscritti, ma contiamo di riuscire a fare sempre meglio anche grazie ai Comuni di Gorizia, Savogna e Mossa, con i quali siamo felici di collaborare». Piena disponibilità in tal senso è arrivata da Romano, Florenin e Russian, che ha anche proposto di coinvolgere nell'iniziativa, con incontri mirati, le scuole medie, per educare alla solidarietà i più giovani. Ma Nuovo Lavoro ha anche annunciato un'altra iniziativa dal grande valore sociale: il progetto “Natale Felice”.
Marco Bisiach
Riproduzione riservata © Il Piccolo








