Banda dell’acido in azione a Trieste: furto e danni all’enoteca Ca’ de Wine

È successo nella notte tra lunedì e martedì in piazza Dalmazia. Hanno puntato il fondocassa, dove hanno trovato solo quaranta euro

 

Maria Elena Pattaro

La banda dell'acido colpisce anche i locali: furto nella notte all'enoteca Ca' de Wine di piazza Dalmazia. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra lunedì (7 settembre) e martedì (8 settembre), probabilmente intorno alle 2. I ladri hanno iniettato una sostanza corrosiva all'interno della serratura in modo da garantirsi l'accesso, come già successo in vari appartamenti in città. Una volta all'interno hanno puntato alla cassa.

Nel cassetto c'erano solo 40 euro, usati come fondocassa. I malviventi se ne sono impadroniti e poi sono scappati. Un bottino magro, a fronte di danni di una certa entità. «Per fortuna non hanno spaccato i vetri né rubato i vini o altri prodotti», osserva la titolare Paola Verbitz, svegliata dalla vigilanza nel cuore della notte.

Ad accorgersi del furto è stato infatti l'addetto alla sicurezza dirante il consueto passaggio notturno. Alle 2.30 il vigilantes si è accorto che la serratura era stata aperta con l'acido e il locale, che si trova di fronte al capolinea del tram, era stato meta di un'incursione. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato per un sopralluogo.

L'enoteca è sprovvista di telecamere ma, stando a quanto si apprende, gli occhi elettronici presenti in piazza Dalmazia potrebbero aver ripreso l'azione o comunque fornire elementi utili a risalire ai responsabili. La titolare formalizzerà la denuncia nelle prossime ore.

«Valuterò se dotarmi di ulteriori sistemi fi sicurezza oltre alla vigilanza privata - afferma Verbitz -. Mi sentivo sicura qui in piazza Dalmazia, che di notte è ben illuminata. Ma mi sono resa conto che nessuno è immune dai furti, purtroppo».

Nelle ultime settimane, la banda dell'acido aveva preso di mira soprattutto le abitazioni, a caccia di oro e gioielli. Uno dei raid più recenti aveva colpito Altura.

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