Banda degli stabilimenti, colpo all’Ausonia

Nuovo blitz notturno: bottino da 600 euro. Le telecamere hanno ripreso i due ladri che sono entrati forzando una porta
Foto BRUNI 10.07..2019 Bagno Ausonia: furto notturno con scasso
Foto BRUNI 10.07..2019 Bagno Ausonia: furto notturno con scasso

TRIESTE. La “banda degli stabilimenti balneari” ha colpito ancora. Dopo Sticco, Cral e Ferroviario, nel mirino dei ladri è finito stavolta l’Ausonia. Il colpo, che ha fruttato un bottino di 600 euro, è stato messo a segno nella notte tra lunedì e martedì – la Questura ha reso noto l’episodio nella giornata di ieri – quando due persone con il volto travisato da un paio di calze in nylon hanno scavalcato la recinzione, sono scese sulla spiaggetta e poi sono entrate nell’edificio forzando una porta.

A differenza dei precedenti colpi negli altri stabilimenti, il furto è stato ripreso dalle telecamere. Nelle immagini registrate si vedono i due malviventi che si dirigono subito verso la prima telecamera, quella sistemata sopra la porta di ingresso, e con un bastone che avevano già in mano la fanno cadere. Nulla però possono sulla seconda, posta più in alto. Uno dei due, inoltre, non sembra camminare in maniera perfetta. Quelli ripresi nei video sono tutti elementi che serviranno alla Polizia per cercare di risalire agli autori del furto, che non è escluso possano essere i responsabili di tutti quelli compiuti negli stabilimenti balneari della città nelle ultime settimane.

L’Ausonia è gestito oggi dalla Cooperativa Croce del sud. La presidente Cristina Cecchini conferma con una certa malinconia che «i ladri erano “attesi” visto che avevano già fatto visita a tutti gli altri stabilimenti balneari. Qua c’è sempre molta attività anche per via della discoteca, quindi era forse più difficile programmare il blitz». Oltre a banconote di piccolo taglio e monete, per lo più fondo cassa e mance per un valore complessivo, come accennato, di circa 600 euro, i malviventi non hanno portato via null’altro.

Non è il primo furto che subisce la cooperativa che gestisce da due anni lo stabilimento di Riva Traiana: nel 2017 ignoti erano entrati all’interno e, non trovando nulla da prelevare, avevano distrutto le macchinette e i giochi elettronici dell’atrio d’ingresso per portare via le monetine. La Polizia, che al momento non rilascia alcuna dichiarazione sul fatto, sta indagando per capire se dietro a questi furti ci sia un gruppo organizzato: oltre alle due persone che si sono introdotte nella struttura, ci potrebbe essere anche un complice, incaricato di fare da palo essendo la zona particolarmente trafficata.

L’Ausonia inoltre è l’unico degli stabilimenti balneari “visitati” dai ladri a disporre di telecamere: quindi, i banditi, che hanno fatto probabilmente qualche sopralluogo sul posto a giudicare dalla disinvoltura con cui si muovevano nell’area, potrebbero averlo lasciato per ultimo prima di darsi alla fuga all’estero. Il primo “colpo” negli stabilimenti era avvenuto a fine giugno al Cral, poi da Sticco e infine al Ferroviario. 

 

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