Benvenuto Upson: «Tre motivi mi hanno portato a Trieste»

TRIESTE «Ho scelto Trieste per il posto, per l'organizzazione e per la stabilità finanziaria. Sono questi i tre motivi principali che mi hanno spinto ad accettare la proposta dell'Allianz».
Devonte Upson è sbarcato in Italia, aereoporto di Ronchi dei Legionari, nel pomeriggio di ieri. Occhi segnati dalla stanchezza del viaggio, entusiasmo e disponibilità al massimo per un'avventura che comincia sotto il segno del Covid. Saranno due settimane particolari le prime che il centro nativo di Augusta, in Georgia, dovrà trascorrere nella nostra città. Quarantena obbligatoria, da effettuare con il supporto di una società che in questo breve periodo si occuperà di lui cercando di non fargli mancare nulla. Due settimane poi le visite mediche e il tampone che, se tutto andrà bene, darà il via libera per consentirgli di cominciare gli allenamenti con la squadra.
In questo senso è stata molto apprezzata, da parte della società, la volontà di Devonte di anticipare il suo arrivo proprio per ammortizzare il periodo di quarantena e permettergli di perdere solamente i primissimi giorni della preparazione. «Sono molto felice di essere qui e vivere questa mia prima stagione nella lega italiana - sottolinea Upson - nelle ultime settimane ho guardato video e ho apprezzato la qualità del campionato. Mi aspetto battaglia e gare molto intense, non vedo l'ora di cominciare».
Un percorso di avvicinamento alla nostra Lega compiuto anche grazie al supporto di Udanoh con cui in questo periodo è rimasto in contatto.
«Ho parlato un po' con Ike - conferma Devonte - mi sono congratulato con lui per la futura nascita della sua bambina e gli ho assicurato che, una volta terminata la quarantena, sono pronto per mettermi al lavoro e per cominciare questa nuova stagione».
Stagione che partirà, come da programma, tra una decina di giorni con il raduno e le prime visite mediche. Poi settimane divise tra l'erba dello stadio Grezar dove il professor Paoli curerà la parte atletica e il parquet dell'Allianz Dome dove lo staff tecnico lavorerà per definire il volto della nuova Allianz.
Scaglionati gli arrivi degli altri giocatori: giovedì sarà la volta di Grazulis mentre rispettivamente domenica 2 e lunedì 3 agosto sono previsti quelli di Alviti e Laquintana. Un po' più lunghi i tempi per Myke Henry e sicuramente più laborioso il lavoro per fargli arrivare il visto e consentirgli di imbarcarsi sull'aereo che lo porterà in Italia. La società si è attivata per inviare all'ambasciata i documenti e una volta recuperato e timbrato il visto l'ala americana potrà fare tappa verso Trieste.
Tornando a Upson c'è curiosità attorno a uno dei volti nuovi dell'Allianz 2020/21. Giocatore che nello scacchiere tattico immaginato dallo staff tecnico dovrebbe interpretare il ruolo di centro titolare partendo in quintetto con Udanoh da ala forte ma che, viste le caratteristiche, può consentire a Trieste di mutare volto nel corso della stagione e anche della singola partita.
Giocatore verticale ma capace di leggere le situazioni sul campo con movimenti che gli possono consentire di avvicinarsi efficacemente a canestro e un tiro dai tre-quattro metri che lo rende pericoloso anche dalla distanza. —
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