Bernardis : il Collio diventi patrimonio dell’Unesco

DOLEGNA. Quarant'anni compiuti a dicembre, sposato con Martina e papà della piccola Emma (7 anni): questo il ritratto famigliare di Diego Bernardis, sindaco di Dolegna e consigliere provinciale e ora anche candidato alle Regionali per la Lega Nord. È uno dei volti nuovi che il partito padano ha proposto all'elettorato "per rinnovare la classe dirigente regionale", come spiega lo stesso Bernardis. Che mette subito in chiaro quale sarà uno dei suoi grandi obiettivi se eletto a Trieste: «Il mio sogno nel cassetto è quello di proporre la candidatura del Collio italiano e sloveno a Patrimonio dell'Unesco: la bellezza paesaggistica e la ricchezza storica di quest'area meritano un riconoscimento internazionale di questo tipo, che da sè sarebbe un volano enorme per il turismo e l'economia dei nostri territori». Ma Bernardis promette anche attenzione al lavoro e ai giovani: «Dare nuovi sbocchi è una delle priorità della mia candidatura: la provincia di Gorizia è spesso marginale su temi come il lavoro e per questo nel programma di coalizione c'è un forte input al sostegno verso le piccole e medie imprese. Una soluzione in questo senso possono essere i voucher ed i cantiere-lavoro, che possano dare alle aziende una carta in più ed a coloro che cercano occupazione una risorsa ulteriore. Per i giovani abbiamo anche pensato come Lega Nord ad un sito a loro dedicato: www.primaigiovani.it, un portale rivolto ai ragazzi delle Superiori e dell'Università sul quale scambiare idee e proposte. Mi batterò in questo senso affinchè gli stage gratuiti siano sostituiti da voucher che garantiscano ai giovani un approccio al mondo del lavoro almeno minimamente retribuito: farli lavorare senza alcuna gratificazione economica è qualcosa che non può più essere accettato». (m.f.)
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