Boom di richieste al nido, 27 in attesa

STARANZANO. Sono 27 i bambini in lista d’attesa per un posto al nido d’infanzia “Guido Rossa” di Staranzano per l’anno scolastico 2018-2019. La capienza massima della scuola è di 30 bambini, ma ci sono solo 18 posti che si sono resi disponibili per il passaggio alla scuola materna dei più grandi che dovranno lasciare per “limite di età”. Di domande all’Ufficio Istruzione e Cultura del Comune ne sono state presentate 46, mentre lo scorso anno ne arrivarono 49. Un boom di richieste che il Comune non riesce a soddisfare sia per mancanza di nuove strutture che di personale. Ma anche per qualche nascita in più rispetto al passato e per un aumento seppur minimo di posti di lavoro per le mamme.
Delle iscrizioni pervenute, quelle dei residenti sono 32, dei non residenti 13. Una domanda è stata respinta perché presentata fuori termine. Non era mai capitato una tale abbondanza di richieste per il secondo anno consecutivo. Per le 45 domande valide, onde evitare contestazioni o problemi di qualsiasi tipo, la graduatoria finale viene elaborata con molta attenzione da un comitato con l’assegnazione di un punteggio utilizzando i seguenti criteri: i bambini che compiono almeno un anno entro il 30 settembre 2018, quelli che compiono 1 anno entro il 30 novembre 2018 e quelli che compiono 1 anno entro il 31 dicembre 2018. La classificazione dei non residenti verrà formalizzata con la stessa regola. Il Comitato di gestione del nido d’infanzia è composto dall’assessore all’Istruzione Serena Angela Francovig, in rappresentanza della maggioranza consiliare Elisa Cidin, dei genitori Filomena Riccio, Deborah Trezzolani, Andrea Giannotta e Davide Tossut. Per le educatrici c’è la coordinatrice Arabella Pilutti e Francesca Di Giovanna, per il settore Socio Culturale il responsabile Mauro Bertogna e il referente Ufficio Istruzione Alessia Moimas. Dai numeri è evidente la lista d’attesa del “nido”, servizio considerato di ottimo livello, molto apprezzato dall’utenza e ritenuto al top della qualità non solo dalle famiglie locali ma anche da quelle dall’area monfalconese. Soddisfazione, quindi, da parte dell’amministrazione comunale, in particolare dal sindaco Riccardo Marchesan e dall’assessore Serena Francovig, anche se purtroppo le strutture e il personale comunale attualmente non danno la possibilità di soddisfare tutte le richieste, alcune delle quali arrivano anche dal mandamento monfalconese. Ci sono genitori che lavorando entrambi e non potendo affidare i loro piccoli a nonni o parenti cercano una sistemazione adeguata. Le mamme che hanno il loro figlioletto in lista di attesa sono fiduciose che si possa liberare più di qualche posto, poiché com’è successo in passato, c’è stato qualche ritiro tra gli ammessi dando la possibilità ai primi della lista di attesa di entrare in graduatoria. Una situazione evidenziata anche dal Comitato di gestione in quanto le rinunce sono fisiologiche e permettono di accogliere altri bambini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








