Torna la bora a Trieste e da lunedì temperature di nuovo in calo
Rischio gelate lungo la costa: attenzione massima per evitare il ripetersi degli episodi di gelicidio

Ancora freddo. Non come a metà di questa settimana, secondo i modelli elaborati dall’Osservatorio meteo regionale dell’Arpa. Ma da lunedì, dopo un parziale aumento delle temperature registrato nelle ultime ore, sarà lecito attendersi un clima decisamente più rigido, a partire dalla montagna, dove sono previste minime solidamente al di sotto dei 10 gradi.
A confermarlo è il previsore Livio Stefanutto: «I modelli ci indicano la concreta possibilità di un passaggio di nuvole nelle prossime ore sulla nostra regione: una condizione che non spingerà le temperature in basso come la scorsa settimana. Da domani mattina scenderanno nuovamente le temperature anche in pianura».
Sono attese gelate mattutine in un’ampia fascia della regione nella mattinata di lunedì. L’Osmer prevede valori medi tra -6 e -3 proprio in pianura. E il termometro andrà sotto la tacca dello zero anche sulla costa, dove le temperature medie dovrebbero oscillare tra un grado e meno 1.
Anche a Trieste, dunque, attenzione massima per evitare il ripetersi degli episodi di gelicidio, che nell’ultima settimana ha causato parecchi disagi, e degli incidenti, sulle strade del capoluogo regionale. Tuttavia, «non prevediamo valori negativi come quelli fatti registrare nei giorni scorsi», sottolinea Stefanutto, ricordando come le temperature toccate tra martedì e mercoledì sono state le più basse da anni a questa parte.
È destinato a non essere scalfito il record stagionale di Fusine, dove proprio mercoledì notte la colonnina di mercurio è scesa fino a -20 gradi. A Udine si è arrivati a -7, a Tarvisio a -15.6, a Gorizia -6,2 (a un passo dal valore più basso registrato dall’inizio del decennio, -7 nel 2021) e anche Trieste è finita sottozero, pur di pochi decimali, con la percezione del gelo acuita dalla bora, che tornerà a soffiare domenica. —
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