Buie, ecco la palestra della “De Amicis”

BUIE. È stata inaugurata ieri la palestra sportiva della scuola elementare italiana Edmondo De Amicis. A tagliare il nastro gli alunni Giovanni Dunis ed Erika Puz. I lavori finanziati dal Governo italiano per il tramite dei collaudati canali di Unione Italiana (UI) e Università Popolare di Trieste (Upt) sono venuti a costare 592mila euro, inclusi gli arredi. La regione istriana e l'amministrazione municipale del sindaco Edi Andreasic hanno contribuito con l'esenzione dal pagamento delle imposte comunali.
La struttura della superficie di 430 metri quadrati è stata costruita dall'azienda edile Vladimir Gortan di Parenzo entro i termini contrattuali di un anno e mezzo: fatto da sottolineare poiché spesso la realizzazione di progetti con soldi pubblici in Croazia va molto per le lunghe. Il progetto è del noto architetto istriano Eligio Legovic, che ha concepito la palestra come un vano multifunzionale che può essere utilizzato anche per riunioni, manifestazioni varie, spettacoli e concerti. Per questo motivo, ha spiegato, sono state collocate molte finestre e vetrate.
Dopo la benedizione del parroco di Buie don Mladen Milohani„ ha parlato la preside Katja Sterle Pincin, emozionata per l’evento. Oltre agli alunni della De Amicis - ha spiegato - la palestra sarà a disposizione di quelli della scuola media superiore italiana Leonardo Da Vinci, dei bambini dell'asilo italiano nonché degli attivisti delle Comunità degli Italiani del territorio buiese. Il vicepresidente dell'UpT Manuele Braico ha sottolineato che l'ente morale triestino sarà sempre molto vicino al mondo della scuola, che unisce le diversità e contribuisce alla convivenza pacifica. Il presidente della giunta esecutiva dell'UI Maurizio Tremul si è detto soddisfattissimo degli importanti traguardi raggiunti nell'ultimo lustro nel campo della scuola, con accento particolare all'ampliamento della rete degli asili. Quanto al futuro, Tremul ha citato la ristrutturazione della vicina scuola Leonardo da Vinci e un maggiore impegno per l'aggiornamento linguistico perché la lingua italiana - come ha detto - si sta impoverendo, un fenomeno presente anche in Italia. Il presidente dell'UI Furio Radin ha ringraziato la Repubblica italiana per avere finanziato l’operazione: «Da parte nostra - ha concluso - dobbiamo dare agli alunni la possibilità di una vita felice sia sul lato materiale che spirituale». Il Console generale d'Italia a Fiume Paolo Palminteri si è compiaciuto per l'ottimo impiego dei mezzi erogati da Roma grazie ai quali all'interno della comunità italiana ci sono tante eccellenze di cui andare fieri.
La cerimonia è stata allietata dagli alunni della scuola con canti, balli e saggi ginnici, mentre si è esibita anche la Banda d'ottoni della Comunità degli Italiani di Buie diretta da Massimo Moratto. (p.r.)
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