Cabinovia di Trieste, il Tar del Lazio manda in decisione il ricorso contro i fondi di Salvini: verdetto nelle prossime settimane
La sentenza potrebbe essere decisiva: qualora il ricorso venisse accolto, il progetto rimarrebbe infatti senza più un centesimo

Il Tar del Lazio manda in decisione il ricorso presentato dal Comitato No Ovovia contro il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il Comune di Trieste, chiedendo l’annullamento del decreto ministeriale 334 del 2024 che convertiva i 48,8 milioni persi dal Pnrr in risorse statali.
L’udienza si è tenuta nella mattina di oggi 29 aprile a Roma, nell’aula del tribunale amministrativo in via Flaminia. A difendere i residenti a rischio esproprio l’avvocato Andrea Reggio d’Aci, lo stesso che aveva rappresentato il Comitato nei ricorsi accolti lo scorso settembre dal Tar del Friuli Venezia Giulia, decretando l’annullamento di Vinca e Vas e l’affossamento dell’iter ambientale dell’impianto a fune.
Il verdetto è atteso nelle prossime settimane, e potrebbe essere decisivo: qualora il ricorso venisse accolto, il progetto rimarrebbe infatti senza più un centesimo, scrivendo con ogni probabilità la parola fine a un iter che si trascina da ormai quasi sei anni.
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