Cade per dieci metri su una cascata di ghiaccio in Val Saisera, grave scalatore sloveno
L’uomo, 30 anni, è precipitato durante un’ascensione sulla “Biele Furlane” sotto il massiccio del Nabois: soccorso con l’elisoccorso e portato all’ospedale di Udine

Grave incidente in montagna nella mattinata di oggi in Val Saisera, dove uno scalatore è precipitato da un’altezza di circa dieci metri mentre affrontava una cascata di ghiaccio. L’allarme è scattato tra le 10.30 e le 11.30, quando la Sores ha attivato la stazione di Soccorso Alpino Cave del Predil, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale.
L’incidente è avvenuto in alta Val Saisera, sotto il massiccio del Nabois, lungo la cascata di ghiaccio conosciuta come “Biele Furlane”. Lo scalatore, un uomo di nazionalità slovena nato nel 1995, è caduto durante la prima lunghezza di corda, impattando violentemente al suolo.
Nonostante la caduta, l’uomo è riuscito inizialmente a muoversi autonomamente, percorrendo un breve tratto per uscire dalla gola in cui si trovava. Le conseguenze dell’impatto, però, sono state gravi: ha riportato politraumi e fratture alla parte superiore del corpo, rendendo necessario un intervento di soccorso immediato.
Sul posto è giunto rapidamente il team dell’elisoccorso regionale. Medico e tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino hanno raggiunto il ferito, lo hanno stabilizzato sul posto e successivamente imbarcato sull’elicottero. L’uomo è stato quindi trasportato all’Ospedale di Udine per le cure necessarie. Le sue condizioni restano serie, ma al momento non sono stati diffusi ulteriori aggiornamenti sul quadro clinico.
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