Capitale della cultura: il “Canta Quartieri” entra nel bid book

Alex Pessotto

L’ultima edizione del “Canta Quartieri”, la dodicesima, è andata bene, al punto che l’iniziativa organizzata dalla scuola Go Music di Giorgio Magnarin si è meritata un riconoscimento, entrando nel secondo bid book, il documento su cui si baserà il verdetto della giuria chiamata a proclamare la Capitale europea della cultura 2025. Come ormai sanno anche le pietre, in lizza c’è Nova Gorica-Gorizia. Per l’ultima serata della kermesse, ospitata ai Giardini pubblici, il saluto, infatti, non è stato portato soltanto dall’assessore Fabrizio Oreti, ma anche da Gorazd Božic, capo gabinetto del sindaco di Nova Gorica, Klemen Miklavic. Nell’occasione, l’intento di far diventare la kermesse transfrontaliera, è stato annunciato e lo stesso Magnarin non ne sapeva nulla. Per lui, ovviamente, si è trattata di una lieta sorpresa. «Sì, sono venuto a saperlo quella sera, ma con entusiasmo - racconta il numero uno della scuola Go Music -. La vittoria costituirebbe certamente un evento molto positivo, un’importante opportunità per generare in futuro significativi flussi turistici. Si tratta comunque di una partita difficile: credo che Lubiana abbia buone possibilità, ma sul piano culturale, facendo leva per esempio su concorsi musicali quali il Lipizer e il Seghizzi oltre che su iniziative come èStoria, possiamo giocarcela».

Analoga soddisfazione da parte di Magnarin è per l’esito del “Canta Quartieri”, formato da quattro serate. «Ho visto un miglioramento generale, un innalzamento del livello verso l’alto, secondo una tendenza che continua da due-tre anni - prosegue -. Certo, poi, che trattandosi di una manifestazione basata sulle canzoni, il suo successo è più facile rispetto per esempio a quello di iniziative di musica classica». In totale, si sono esibiti circa 35 cantanti, che, nel complesso, hanno riempito circa 360 posti a sedere (ma altri spettatori hanno dovuto starsene in piedi e assistere alle serate al di fuori del perimetro delineato dall’amministrazione comunale per la kermesse). Si sono potuti ascoltare oltre un centinaio di brani.

«Non solo la manifestazione si è svolta, ma, nel rispetto delle norme anti Covid-19, i suoi risultati sono stati molto positivi - commenta poi Fabrizio Oreti -. Pertanto, il “Canta Quartieri” entrerà a far parte del bid book numero due, visto che si tratta di una attività che nelle prossime edizioni avrà un respiro transfrontaliero con tappe anche a Nova Gorica attraverso le realtà che operano nello steso campo con iniziative similari». —

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