Capodistria rinuncia all’Europeo di basket

di Franco Babich
CAPODISTRIA
Eurobasket 2013, Capodistria si ritira. Lo ha annunciato, in un’intervista al quotidiano “Delo”, il sindaco Boris Popovic. La costruzione di un nuovo Palasport da 8mila posti sarebbe troppo costosa e la città. In questo momento non è in grado di affrontare una simile spesa. Popovic incontrerà la prossima settimana i vertici della Federbasket slovena, che non ha ricevuto ancora alcuna comunicazione ufficiale sul forfait di Capodistria. Se non interverranno fatti nuovi, comunque, la città quasi sicuramente non sarà tra quelle ospitanti i prossimi Campionati europei di pallacanestro maschile in programma dal 4 al 22 settembre 2013. Qualche giorno prima di Capodistria, sempre per mancanza di soldi, a dare forfait è stata Novo Mesto. Il sindaco di Capodistria ha scelto di rinunciare all’Eurobasket dopo che sono stati resi noti i risultati della gara d’appalto per la scelta del progettista per il nuovo Palasport: il nuovo impianto verrebbe a costare tra i 22 milioni (la versione più economica) e i 40 milioni di euro. Per Popovic, si tratta di cifre inaccettabili, dovute alle regole sugli appalti pubblici. «Sono convinto – ha dichiarato il sindaco al “Delo” - che un privato intenzionato a costruire lo stesso Palasport senza dover sottostare alle norme sugli appalti pubblici (il progettista deve essere scelto con la mediazione e il benestare dell’Ordine degli architetti e paesaggisti della Slovenia) sarebbe in grado di farlo in tempi più brevi e a un costo molto più contenuto, per 9 o 10 milioni di euro». «Capodistria non è così ricca - ha aggiunto - da poter costruire impianti sportivi tanto costosi solo perché così è previsto dal meccanismo degli appalti pubblici». Il sindaco ha scartato anche l’ipotesi di procedere all’allargamento dell'attuale Palasport in Bonifica. «Non mi sembra molto sensato – ha dichiarato – spendere da 2 a 2,5 milioni di euro per ampliare il palazzetto per ospitare un solo avvenimento sportivo, se per 10 milioni se ne può costruire uno nuovo che resti a disposizione della città anche dopo l’Eurobasket». La notizia ha sorpreso un po’ tutti, anche perché poco più di due mesi fa Popovic aveva assicurato che la città non avrebbe avuto alcun problema, per non parlare delle sue ambizioni sul futuro di Capodistria “in stile Dubai”. Sul caso, ad ogni modo, non è detta ancora l'ultima parola.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








