Accendono un fuoco sulle rive dell’Isonzo ed espongono una bandiera nazista: due denunce
I fatti risalgono a Ferragosto nel comune di Caporetto. Il gruppo, nove persone in tutto, proviene dalla zona di Udine: sul posto è intervenuta la polizia di Nova Gorica

Il 15 agosto nel comune di Caporetto la polizia slovena, intervenuta a seguito di una segnalazione, ha accertato che un gruppo di nove cittadini italiani provenienti dalla zona di Udine ha utilizzato del fuoco libero sulle rive del fiume Isonzo ed ha esposto una bandiera nazista tedesca con la svastica.
Sia l’utilizzo di fuoco libero, che l'esposizione di simboli di ideologia nazista o fascista costituiscono reato. Per ciascuna violazione è stato avviato un procedimento penale e due persone, di 27 e 23 anni, sono state perseguite penalmente, ciascuna per la propria infrazione.
Sono stati alcuni giovani del posto a notare il gruppo e a segnalarlo alle autorità locali. Sul luogo è intervenuta la polizia di Nova Gorica che ha contestato due diverse violazioni: l’accensione di un fuoco in ambiente naturale, in un periodo in cui era stata dichiarata un’elevata pericolosità di incendi, e l’esposizione di simboli riconducibili all’ideologia nazista.
Nei confronti del 27enne è stato avviato un procedimento amministrativo per l’utilizzo di simboli dell’ideologia nazista o fascista, in violazione della normativa slovena sulla tutela dell’ordine e della quiete pubblica (dai 500 ai 1.000 euro di sanzione).
Nei confronti del 23enne è stato invece avviato un procedimento per aver acceso un fuoco all’aperto in un ambiente naturale, in violazione della normativa slovena in materia di prevenzione degli incendi nelle aree naturali. La sanzione prevista è compresa tra 200 e 600 euro.
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