Un caso di tubercolosi in una scuola di Trieste: Asugi attiva le misure di prevenzione
Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ha attivato tutte le procedure previste dopo il caso di un 13enne

Un caso di tubercolosi è stato riscontrato in un alunno di 13 anni che frequenta un istituto scolastico di Trieste. L’8 febbraio scorso era capitato a Monfalcone.
Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ha immediatamente attivato, secondo quanto previsto dalle linee guida nazionali e regionali, tutte le procedure di indagine epidemiologica e di sorveglianza sanitaria previste.
La scuola è stata prontamente contattata da Asugi per fornire a famiglie e docenti informazioni chiare e puntuali, nonché le indicazioni sugli eventuali accertamenti diagnostici previsti.
L’indagine epidemiologica è finalizzata a individuare e monitorare eventuali contatti stretti che possano aver avuto un’esposizione prolungata al caso segnalato.
Si sottolinea – così l’Azienda sanitaria – che la tubercolosi è una malattia infettiva che si trasmette generalmente in caso di contatti stretti e prolungati con una persona affetta da forma attiva e contagiosa. Il rischio di trasmissione in ambito scolastico è considerato basso e le misure di prevenzione adottate sono efficaci nel contenere la diffusione dell’infezione.
L’alunno è attualmente preso in carico dai servizi sanitari competenti e sta seguendo il percorso terapeutico previsto. La scuola sta collaborando pienamente con le autorità sanitarie.
Ulteriori aggiornamenti saranno forniti qualora necessari.
Si invitano i cittadini a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali delle autorità sanitarie per evitare la diffusione di informazioni non corrette.
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