Il Castello di San Giusto diventa multimediale con 150 mila visitatori

Dopo l’app e la guida digitale arrivano le nuove postazioni. L’assessore Rossi soddisfatto: «Siamo sempre ai vertici in Italia per l’attività museale e culturale»

Roberta Mantini
Gli schermi a San Giusto (Silvano)
Gli schermi a San Giusto (Silvano)

Il percorso multimediale che accompagna i visitatori del Castello di San Giusto si arricchisce di due nuovi strumenti, completando così “La Città nel Castello. Supporti tecnologici alla visita del Castello di San Giusto a Trieste”, il progetto che vede già attiva dallo scorso agosto l’App dell’audioguida. Le novità sono una postazione multimediale collocata nella sala introduttiva del Museo dell’Armeria e una postazione interattiva nella sala L. La postazione interattiva è uno schermo touch in alta definizione che consente di scegliere tra due sezioni: una rivolta al pubblico adulto, con schede di approfondimento sul Castello, la Cattedrale, l’Armeria e le tipologie di armi; l’altra, “Giochi”, pensata per un pubblico più giovane. Nella sala introduttiva del Museo-Armeria, dedicata alla storia del Castello e del colle di San Giusto, invece, è stato installato uno schermo di grandi dimensioni che riproduce in loop un filmato di 4 minuti. Il video ricostruisce in 3D l’evoluzione di Trieste dalla più remota antichità fino ai giorni nostri con didascalie in italiano e inglese. È stato realizzato utilizzando fonti storiche, documentarie, grafiche, fotografiche e bibliografiche.

 

La guida digitale del Castello, insieme alle postazioni multimediali e interattive, consente al visitatore «di fruire dello spazio museale e dei beni presentati in modo innovativo», ha spiegato Anna Krekic conservatrice del Castello di San Giusto. È gratuita, accessibile da smartphone e tablet tramite App o web, in italiano, inglese e tedesco; nei prossimi giorni anche lo sloveno. «Dal rilascio in agosto - ha aggiunto Krekic - l’App ha registrato 13 mila utenti e 90 mila tracce scaricate (55 per cento italiano, 25 per cento tedesco e 20 per cento inglese).

I visitatori del Castello hanno intanto superato il target auspicato dall’assessore Giorgio Rossi, oltrepassando la quota di 150 mila ingressi, (superando i 135.183 visitatori complessivi del 2024) con una presenza di turisti stranieri pari al 60 per cento. «Apriamo l’anno puntando sull’accoglienza con postazioni multimediali, interattive e la guida digitale - ha detto Rossi -. Quest’anno ci siamo confermati ai vertici in Italia per l’attività museale e l’offerta culturale. Siamo molto contenti di proseguire su questa strada, una strada legata agli investimenti. Abbiamo deciso di aumentare la tassa di soggiorno del 50 per cento per continuare a programmare ulteriori interventi strutturali e adeguarci ai livelli superiori. È evidente che il turismo, che porta importanti ricadute economiche, vada coltivato».

Il progetto, grazie a un bando della Regione Friuli Venezia Giulia, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, è stato coordinato da Stefano Bianchi, responsabile dei Musei Storici, e curato da Anna Krekic, con la collaborazione scientifica di Marzia Vidulli Torlo e il contributo di Andreja Bruss, Giada Tubia, Morena Bisacchi, Cristiano Rossetti. La realizzazione e lo sviluppo sono di Mobile 3D. Per quanto riguarda la guida digitale la direzione artistica è di Carlo Zoratti, autore dei testi con Francesca Tognetti, l’ideazione sonora e la voce italiana sono di Daniele Fior, che è anche la voce italiana del Museo Louvre di Parigi, la voce tedesca è di Tanja Fior, quella inglese di Robin Merril.—

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