C’è il nuovo sito web E la carta d’identità si prenoterà on line

Il municipio dopo 15 anni archivia il portale e da ieri lo soppianta con la versione Insiel 

la novità

Il nuovo portale del Comune di Monfalcone è on line. Dopo una quindicina d’anni di onorato servizio quello precedente è stato soppiantato dalla nuova versione, predisposta da Insiel in base alle indicazioni dell’amministrazione comunale. Il varo ufficiale ieri, nel Museo della Cantieristica, nel corso di un incontro corredato da una tavola rotonda sull’innovazione della comunicazione nelle pubbliche amministrazioni. Oltre a essere graficamente in linea con i tempi, il nuovo portale è una piattaforma che punta a fornire non solo informazioni, ma una serie di servizi ai cittadini. Se per il pagamento di tributi, tariffe e sanzioni al Codice della strada o ai regolamenti comunali si dovrà attendere ancora un po’, il sito rende già possibile il disbrigo in via informatica delle pratiche (ad esempio della Scia, per quel che riguarda l’edilizia), la presentazione di istanze e richieste. A brevissimo poi, secondo quanto assicurato, sarà possibile prenotare l’appuntamento per il rinnovo o la richiesta della carta di identità elettronica. Il portale è inoltre orientato verso un uso “mobile” e “social”.

«In Italia su 60 milioni di italiani 55 si connettono ogni giorno a internet e lo fanno per una media di 6 ore al giorno, di cui due dedicate ai social – spiega Giuseppe Taranto della Divisione demand di Insiel –. Il compito delle pubbliche amministrazioni rimane quello di erogare servizi ai cittadini, tenendo però ora conto di un contesto in cui sempre più persone pagano con PayPal o prenotano le vacanze e fanno acquisti on line». Messa al centro, letteralmente, della home page la barra per la ricerca di informazioni, il progetto realizzato da Insiel assieme al Centro elaborazione dati e agli altri uffici comunali si articola in quattro macro-aree principali relative ai Servizi, le Aree tematiche, il Comune e Vivere la città. Il timone è stato tenuto fermo sulla semplificazione, offrendo per ogni servizio “cosa fare” e “come fare”, i punti di riferimento, fisici e non, con cui interfacciarsi e i documenti da allegare alle proprie richieste.

«Da questa esperienza e da quella effettuata a Trieste sono nati i tavoli regionali per uniformare tutti i procedimenti degli enti locali del Friuli Venezia Giulia», spiega Taranto, assicurando che Insiel rimarrà al lavoro per intercettare eventuali errori e correggere il tiro, anche a fronte delle indicazioni provenienti dagli utenti. «In questo modo vogliamo cambiare il rapporto fra amministrazione e cittadino con strumenti e tecnologie realmente aperte e rispondenti ai bisogni di una società profondamente cambiata negli ultimi anni», dice il sindaco Anna Cisint, tenendo a battesimo il portale assieme al vicesindaco e assessore ai Servizi interni e innovazione Paolo Venni. Di «cittadinanza digitale» si è soffermato invece l’assessore regionale al Patrimonio e servizi informativi Sebastiano Callari, sottolinenando il rilancio di Insiel posta al servizio degli enti locali e al momento l’unica società della pubblica amministrazione abilitata a operare in Cloud. —

La. Bl.

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