Collegamento diretto tra i tabaccai e la centrale operativa

Ha lo scopo di rafforzare la prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità che possono interessare la categoria dei tabaccai il rinnovato protocollo d’intesa “per la prevenzione della...

Ha lo scopo di rafforzare la prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità che possono interessare la categoria dei tabaccai il rinnovato protocollo d’intesa “per la prevenzione della criminalità nelle rivendite di generi di Monopolio” siglato nei giorni scorsi tra la Prefettura di Gorizia e la Federazione provinciale tabaccai.

Il prefetto Massimo Marchesiello e il presidente locale della Fit Andrea Azzalini hanno condiviso la volontà di proseguire nel rapporto di collaborazione avviato già da alcuni anni, atteso che le iniziative collegate al Protocollo hanno riscosso finora un esito positivo e diffuso una percezione di sicurezza confermando l’importanza, la necessità e l’efficacia di una strategia di attività preventiva condivisa e partecipata per fronteggiare il diffondersi dei fenomeni di illegalità, soprattutto di tipo predatorio, che possono essere perpetrati in danno dei rivenditori di generi di monopolio.

Il nuovo Protocollo avrà la durata di due anni e, oltre a rafforzare la prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità che possono interessare la categoria, mira a potenziare la collaborazione tra le forze dell’ordine e la Fit. Lo farà attraverso le attività di formazione dei concessionari, oltre all’adozione, da parte di questi ultimi, di dispositivi di videosorveglianza e di sicurezza antirapina da collegare direttamente con le sale operative della polizia di Stato e dell’arma dei carabinieri.

In questo modo si implementa la rete di videosorveglianza del territorio comunale, ma più in generale, dell’Isontino. Il territorio, come già sottolineato nei giorni scorsi, rappresenta una via di passaggio chiave dei flussi illegali, si tratti di merci, persone, armi o sostanze stupefacenti poco cambia.

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