Colletta degli amici per il prete derubato

GRADO

Una colletta veloce tra suoi amici di Grado ha permesso di raccogliere ieri, in un amen, 150 euro da devolvere al sacerdote gradese don Piero Facchinetti, parroco di Ruda e originario, appunto, di Grado. Il sacerdote era stato derubato giovedì pomeriggio. Don Piero aveva sentito bussare alla porta e si era trovato davanti un uomo di mezza età, che insisteva per entrare all’interno della canonica. Voleva vendere a don Piero alcuni coltelli da cucina in ceramica. Erano circa le 18 e in giro, a quell’ora, non c’era quasi nessuno in paese. Don Piero ha ammesso che a un certo punto ha avuto paura. «Era un uomo di mezza età e parlava italiano. Alla fine è andato via e, poco dopo, mi sono accorto che mi mancava il portafogli, che poi ho ritrovato. Davvero una brutta avventura. Bisogna fare molta attenzione. È importante non acquistare oggetti di dubbia provenienza». Il sacerdote aveva avuto la brutta sorpresa di trovare vuoto il portafogli: erano spariti 150 euro in contanti. A quel punto si era rivolto ai carabinieri della Compagnia di Palmanova. I militari dell’Arma, ai quali il parroco di Ruda aveva fornito un’accurata descrizione dell’uomo, stanno svolgendo indagini per risalire all’identità del ladro. E ieri a Grado la bella sorpresa. I vecchi amici hanno subito trovato i soldi da dare don Piero. —

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