Collini (Percorsi): «Sia fatta chiarezza su troppe opacità»

«Abbiamo dato il nostro assenso alla delibera sulla ricostituzione del capitale sociale della Consortile convinti che in questo tentativo di salvataggio dell’aeroporto si sia trovata una strada meno onerosa per le tasche dei goriziani: circa 4 mila euro al posto del milione e fischia previsto dal piano di ristrutturazione bocciato in giugno».

Ad intervenire è Roberto Collini (Percorsi goriziani). «Nell’ultimo decennio abbiamo assistito, purtroppo, a molti fallimenti di iniziative o di progetti maturati all’interno di quello che veniva chiamato il “Sistema Gorizia” e il Duca d’Aosta ha dato più che l’impressione di poter rientrare in questa infelice lista di flop. Ora, attraverso anche la costituzione di un gruppo di lavoro consiliare che sarà composto da esponenti dell’opposizione, cercheremo di fare chiarezza sulle troppe opacità che hanno caratterizzato la vita della Consortile dal 2016 ad oggi e che di fatto hanno impedito il “lancio” di una struttura ritenuta, da tutti, strategica. Non è certamente compito del consiglio comunale gestire un aeroporto, ma controllare l’attività di una sua partecipata questo sì. Anche se in passato non sempre è stato possibile farlo».

Fra.Fa.

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