Con “Comfort Zone” i ragazzi di Mariano riscoprono il paese



Il progetto del laboratorio artistico e ricreativo Comfort Zone del Comune di Gradisca ha fatto tappa anche a Mariano coinvolgendo i ragazzi della comunità. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Io Deposito di Gradisca d’Isonzo in collaborazione con l’amministrazione comunale di Mariano e l’Istituto Comprensivo “Macor” con l’obiettivo di promuovere il benessere giovanile attraverso progetti artistici e culturali.

Sono stati oltre una ventina i ragazzi che hanno preso parte a questa iniziativa, che ha dato modo ai partecipanti di andare anche alla riscoperta del territorio e dell’ambiente di Mariano e della sua gente. I ragazzi, accompagnati dagli educatori, si sono divisi in tre gruppi e hanno fatto visita ad alcune persone della comunità. Hanno conosciuto Marzia Collaut e Mauro Morsan, che hanno parlato della loro azienda agricola e fatto conoscere ai ragazzi gli strumenti di lavoro e oggetti del passato. Nel negozio di alimentari e cartoleria “Squillace” i ragazzi hanno potuto conoscere la storia di questa attività, che si trova oggi nel centro del paese ed è l’unico negozio di alimentari. I ragazzi hanno poi incontrato Gastone Tomadin e la moglie Sandra, appassionati di fotografia e di cultura friulana. Hanno appreso i trucchi del mestiere del fotografo e la storia di Mariano con i suo aneddoti. In questi incontri i ragazzi hanno raccolto testimonianze e fotografie e hanno presentato il lavoro finale in un incontro con la comunità in piazza Municipio.

Con i ragazzi erano presenti i coordinatori del progetto Joshua Cesa e Paolo Saleppico, gli educatori Giovanna, Fillippo, Matteo e Anna, il sindaco e l’assessore di Mariano Luca Sartori e Francesca Bregant e l’assessore di Gradisca Francesca Colombi. Negli interventi è stata messa in risalto la validità di questa iniziativa educativa, che ha permesso ai ragazzi di vivere un momento di aggregazione e condivisione valorizzando le cose belle che ci sono a Mariano. –



Riproduzione riservata © Il Piccolo