Con le guide del Fai a scoprire l’arte dentro il municipio di Trieste
Le visite il 16 dicembre con prenotazione. Il sindaco Dipiazza: «Un’occasione unica»

TRIESTE Permettere ai cittadini di entrare in stanze del Municipio solitamente aperte solo agli addetti ai lavori potendone apprezzare l’immenso valore artistico è il fine di “VisitiAmo il Municipio”, la giornata dedicata alle visite gratuite di palazzo Cheba organizzata per sabato 16 dicembre da Comune e Fai Trieste.
I visitatori potranno così ammirare la sala del Consiglio comunale dominata dalla maestosa tela di Cesare Dell’Acqua “La prosperità commerciale di Trieste”, ma anche la Galleria dei sindaci e il Salotto azzurro con “L’allegoria della navigazione” di Hans Makart, oltre a vedere coi propri occhi molti documenti forniti dall’Archivio generale ed esposti nella sala del Consiglio.
«Questo progetto riprende le visite del Fai di ottobre che avevano avuto grande successo – così Lorenzo Bandelli, direttore del dipartimento Innovazione del Comune – per illustrare le meraviglie di questo palazzo. Lo staff ha lavorato con grande entusiasmo per l’evento, e sono certo che chi verrà non rimarrà deluso». Saranno 6 i gruppi a numero chiuso di 40 persone che potranno partecipare solamente tramite prenotazione (effettuabile da oggi e fino al 14 dicembre sia online sulla pagina del Comune dedicata all’evento, sia “offline” recandosi allo sportello di via Punta del forno) nelle altrettante fasce orarie pensate dagli organizzatori: tre al mattino, alle 10, 11 e 12, e tre al pomeriggio, alle 14.30, 15.30 e 16.30, con ritrovo fissato un quarto d’ora prima all’entrata del Municipio.
A fare da guide saranno i giovani del Fai Trieste, protagonisti dell’iniziativa accolta con entusiasmo dal sindaco Roberto Dipiazza che l’ha definita «un’occasione unica per entrare in luoghi dal valore inestimabile dove si è scritta la storia della nostra città».
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