Controlli sulle autostrade del Fvg, tre arresti per reati contro il patrimonio
Tre distinti interventi della Polizia di Stato avvenuti sulla A34 a Villesse e sulla A4 a Gonars

Nel corso dell’ultima settimana, l’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo lungo la rete autostradale del Friuli Venezia Giulia ha consentito alla Polizia di Stato di conseguire tre distinti risultati operativi, tutti riconducibili all’esecuzione di provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria per reati contro il patrimonio.
Il primo intervento si è svolto nel pomeriggio del 22 marzo, presso la barriera autostradale dell’A34 in località Villesse. Gli agenti della di Palmanova hanno fermato un individuo destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Cosenza. L’uomo doveva espiare una pena residua con termine previsto al 1° dicembre 2028 per reati di furto aggravato. Dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Gorizia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nella stessa serata, intorno alle 22.20, un secondo intervento è stato effettuato lungo l’autostrada A4, presso l’area di servizio Gonars Nord, nel territorio del Comune di Gonars. Durante un controllo a un veicolo con sei persone a bordo, gli operatori hanno accertato, tramite banca dati, che uno dei passeggeri era destinatario di un provvedimento restrittivo della durata di due mesi, anch’esso per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato immediatamente arrestato e portato alla casa circondariale di Udine.
Un terzo episodio si è verificato nella notte del 23 marzo, ancora lungo l’autostrada A34, nei pressi del casello di Villesse. Nell’ambito di un servizio mirato di controllo del territorio, una pattuglia della Polizia Stradale di Gorizia ha fermato un cittadino straniero di 49 anni. Gli accertamenti hanno evidenziato a suo carico numerosi precedenti e, soprattutto, un decreto di carcerazione emesso dal Tribunale di Firenze, relativo a una pena di 2 anni e 9 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio. Anche in questo caso, l’uomo è stato arrestato e successivamente condotto presso la casa circondariale di Gorizia.
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