Controlli a Trieste: sette patenti ritirate e una denuncia per guida sotto effetto della cocaina
Controlli straordinari della Polizia Stradale nella notte tra venerdì e sabato contro l’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti alla guida

Continua l’impegno della Polizia di Stato di Trieste nel contrasto all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Nella nottata tra venerdì 28 e sabato 29 novembre gli agenti della Polizia Stradale, affiancati da un laboratorio forense della Forensic Lab, impegnati negli accertamenti clinici per della guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope hanno effettuato una lunga serie di controlli sulle strade che portano alla rete autostradale.
In tutto sono stati sottoposti a controlli etilometrici 137 conducenti ed accertato sei violazioni per un totale di 6 patenti ritirate e 60 punti patente decurtati.
Tre persone sono state sorprese alla guida con un tasso alcolico compreso tra 0,51 a 0,8 g/l, due con un tasso compreso tra da 0,81 a 1,5 g/l e una con un tasso superiore a 1,5 g/l.
Il controllo, come detto, è stato effettuato anche con l’ausilio di un laboratorio forense dotato di attrezzatura clinica finalizzata all’accertamento della presenza delle sostanze stupefacenti, psicotrope e psico attive nei liquidi salivari. Il laboratorio mobile è infatti equipaggiato di un gascromatografo di massa in grado di stabilire la quantità di stupefacente nella saliva che, come noto, è un liquido biologico assimilabile al sangue per quanto riguarda queste specifiche ricerche.
Su undici conducenti controllati con i precursori salivari, uno aveva cocaina nella saliva: è stato denunciato per il reato di guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti, oltre al ritiro della patente e la decurtazione di 10 punti.
”Guidare in stato di ebbrezza comporta una serie di effetti sull’organismo assolutamente incompatibili con la guida; l’alcol è un depressore del sistema nervoso centrale – ricorda la Polizia stradale in una nota – . A fronte di un primo, illusorio momento di euforia, induce il nostro fisico ad un lento stato di torpore con perdita netta della capacità di reazione rispetto agli stimoli del campo visivo. Induce diplopia, sdoppiamento del campo visivo, incapacità binoculare, non riusciamo a vedere bene in profondità e riduzione del campo visivo laterale. Ancor più grave è la guida sotto l’influenza di sostanze psicotrope, stupefacenti e psicoattive che determinano gravissimi effetti sul sistema nervoso centrale”.
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