Coop, aperture domenicali per altri 6 supermarket

Serrande alzate nei festivi nei punti vendita di Barriera, piazza San Giovanni, via del Teatro Romano, piazza Puecher, Cavana e Muggia. Orario 9-13.
Di Laura Tonero
Foto BRUNI Trieste 27 05 2011 Torri d'Europa
Foto BRUNI Trieste 27 05 2011 Torri d'Europa

Una volta c’era solo quello all’interno delle Torri d’Europa. D’ora in avanti, invece, a restare aperti di domenica saranno anche altri sei supermercati delle Cooperative Operai. I punti vendita di piazza San Giovanni, via del Teatro Romano, piazza Puecher, Largo Barriera, Cavana e Muggia , infatti, lavoreranno ogni domenica mattina, dalle 9 alle 13. «È un esperimento che porteremo avanti fino alla fine dell’estate – precisa Livio Marchetti, presidente delle Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli – poi valuteremo i risultati e decideremo se proseguire con questo nuovo piano delle aperture».

La scelta di tenere alzate le serrande nei giorni festivi, cambierà le abitudi di molti clienti abituali delle Coop che, ad oggi, sono l’unica catena a rispettare in città la canonica chiusura all’ora di pranzo, fatta eccezione per l’iper delle Torri. «Abbiamo scelto di sperimentare le aperture festive in questi sei punti vendita – spiega Pierpaolo Della Valle, direttore generale delle Coop –, ma se l’afflusso di clienti dovesse essere buono, non escludiamo di estenderle anche in altri nostri supermercati della città. Di sicuro, comunque, non prolungheremo l’orario festivo anche al pomeriggio».

Fino ad oggi le Cooperative Operative avevano attuato le aperture festive solo nel loro punto vendita più grande delle Torri d’Europa, ma lì la risposta dei consumatori è scontata. Nei supermercati più piccoli è diverso, ogni zona risponde in maniera differente. «Per gestire i nuovi orari – sottolinea Della Valle - abbiamo assunto 12 nuovi dipendenti portando così il nostro organico a 720 persone, tutte regolarmente assunte e non con contratti a progetto o occasionali». Il direttore assicura che il nuovo piano di aperture è stato concertato con i sindacati. «Per tutti i dipendenti è prevista la maggiorazione dello stipendio – specifica Della Valle –, anche per quanti hanno contratti che prevedono solo il lavoro nel week end».

Le Cooperative Operaie, che fino ad ora avevano “resistito”, si adeguano così gradualmente al ritmo delle altre catene di distribuzione presenti in centro città. Pam, Billa, Bosco o Zazzeron, ad esempio, subito dopo l’entrata in vigore del decreto del governo sulle liberalizzazioni che ha spazzato via i limiti fissato dalla legge Ciriani, avevano immediatamente ripristinato le aperture domenicali. E il titolare dei supermercati Zazzeron aveva addirittura optato per l’apertura non stop da Capodanno a San Silvestro, feste comandate incluse. «È un passo che abbiamo dovuto fare – ammette il direttore generale – per adeguarci alla concorrenza e per andare incontro alle esigenze delle famiglie triestine. Bisogna prendere atto che le abitudini dei consumatori sono cambiate, che le persone che lavorano tutta la settimana approfittano proprio delle aperture domenicali per fare la spesa e che pure negozi che vendono beni anche non di prima necessità optano ormai per questo orario».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo