Corriere espresso derubato di trenta scarpe

Ci vorrebbe una macchina del tempo, che torna indietro di mezza giornata, per capire come è stato possibile il furto di tre voluminosi pacchi, contenenti una trentina di paia di calzature, allo sfortunato addetto di un noto corriere espresso. Dipendente che ora sicuramente non si sta dando pace per l’accaduto, senza precedenti a Monfalcone.
Sempre che sia effettivamente accaduto nella città dei cantieri, visto che, secondo quanto denunciato alle forze dell’ordine, il corriere si è reso conto del “prelievo” solo al momento di recuperare la merce per consegnarla in un negozio in pieno centro. Al momento della spiacevole sorpresa il furgone era parcheggiato, mercoledì dopo mezzogiorno, all’inizio di via Duca d’Aosta, nella zona a linea gialla di carico e scarico. L’addetto è sceso dal mezzo per recuperare le scatole e semplicemente non le ha più trovate. Prima c’erano, poi non più. Letteralmente volatilizzate.
I tre pacchi, senz’altro di dimensioni rilevanti, contenevano all’interno una trentina di paia di scarpe, a intuito della collezione primavera/estate 2017. Forse eleganti décolleté o banali sandali. Magari delle più comode sneakers. In ogni caso merce sicuramente del valore di centinaia di euro.
Potranno giovare al recupero o perlomeno all’individuazione del responsabile del furto le sessantaquattro telecamere complessivamente installate a Monfalcone? Molto dipenderà dal luogo in cui il furto si è effettivamente consumato, visto che il corriere dalla mattina percorreva il territorio effettuando consegne di merce. I carabinieri di via Sant’Anna, cui il conducente del furgone si è rivolto per formalizzare subito la denuncia, dovranno ricostruire il percorso compiuto dal mezzo. E cercare di capire in quale delle tappe è avvenuto il misfatto. Colpo che ieri, in breve tempo, era già sulla bocca di numerosi commercianti del centro, venuti a conoscenza dell’episodio.
Un dato, però, lo si può ipotizzare. Dato il quantitativo di merce, senz’altro l’ignoto ladro non è scappato via a piedi con i tre pacchi, ma, probabilmente, si è avvalso delle quattro ruote. Per ciò non può affatto escludersi l’eventuale presenza di un complice, pronto a dare gas non appena necessario. Che fine farà la trantina di scarpe? Magari in vendita sul web. A meno che i carabinieri non arrivino prima a scovare il ladro.
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