Costabella avanti con il resort da 60 milioni
FIUME. I lavori sono partiti nel 2017 e sarà pronto nella primavera del 2020 il resort Costabella a Fiume, per il quale la società cèca Jth ha programmato un investimento da 60 milioni di euro. A confermarlo è stato il proprietario stesso della Jth, Jaroslav Trešnjak, che ha puntato sull’area per il complesso turistico a 4 stelle da quasi 600 posti letto dislocati fra l’hotel centrale e una serie di ville. È prevista anche una spiaggia di sabbia, i cui lavori di realizzazione partiranno a fine estate e che sarà collegata al resort da un tunnel.
A visitare il cantiere l’altro giorno, al via della seconda fase dei lavori, c’erano lo stesso Trešnjak, il direttore di Jth Borjan Brnčić e il sindaco di Fiume Vojko Obersnel. Brnčić ha voluto soffermarsi sulle recenti polemiche che hanno investito l’azienda cèca, accusata di un cantiere dal pesante impatto sulla costa, «Si tratta di valutazioni inesatte e di accuse gratuite: l'appaltatrice dei lavori, l'impresa edile Krk, sta rispettando tutte le prescrizioni alla lettera. A Costabella - così Brnčić - abbiamo avuto la visita di diversi ispettori e nessuno ha avuto nulla da eccepire. Ci muoviamo nei parametri prefissati, ben conoscendo la sensibilità della cittadinanza. Abbiamo collaborato con sei ministeri croati - ha chiuso Brnčić - per ottenere tutti i permessi necessari: non si può parlare di danno ambientale».
Mentre Trešnjak ha ringraziato la municipalità fiumana per la collaborazione dimostrata, Obersnel ha rilevato come nei primi 13 mesi di lavori sono stati scavati 60 mila metri cubi di materiale. «Sono contento perché Fiume avrà una splendida struttura ricettiva, di cui si sente molto il bisogno così da migliorare l'offerta turistica» della città», ha detto il primo cittadino assicurando che il lungomare «non subirà alcuna interruzione, cosicché i cittadini e i turisti potranno tranquillamente passeggiare a pochi passi dal mare non appena il resort sarà inaugurato». (a.m.)
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