Costumi bisiachi, un successo la mostra delle bambole

Continua a affascinare la mostra “Fogge antiche, vesti preziose, genti diverse” che, allestita dal Gruppo costumi tradizionali bisiachi di Turriaco, illustra le singolarità delle tradizioni italiane...

Continua a affascinare la mostra “Fogge antiche, vesti preziose, genti diverse” che, allestita dal Gruppo costumi tradizionali bisiachi di Turriaco, illustra le singolarità delle tradizioni italiane attraverso la collezione di preziosissime bambole d'antan di Renata Dri.

Lo conferma il prolungamento dell'esposizione allestita nel Museo etnografico del Friuli di Udine dalla seconda metà di marzo. La direzione del museo ha chiesto, e ottenuto, di tenere aperta la mostra fino al 19 maggio e non solo fino al 28 aprile.

Anche Gianpaolo Gri, dell'Università di Udine, in occasione dell'inaugurazione, ha sottolineato l'eccezionalità e la preziosità della collezione ReDri, unica nel suo genere in Italia.

«Fortunato il museo che potrà ospitare questa mostra», ha aggiunto. All'inaugurazione era presente anche l'assessore alla Cultura della Provincia di Gorizia, Federico Portelli, che ha auspicato di poter accogliere al più presto la mostra nei Musei provinciali di Gorizia.

La mostra ha attirato l'attenzione anche dei media, perché a inizio mese Radio Rai 1 ha dedicato l'intera trasmissione "A occhi aperti" alla mostra e al Gruppo costumi tradizionali bisiachi. «La regista Claudia Brugnetta si è congratulata con noi - afferma la presidente dell'associazione Caterina Chittaro -, definendo il nostro lavoro culturale degnissimo di nota e dichiarandosi felicissima di dare ancora il giusto spazio alla nostra attività, alla Bisiacaria e al suo dialetto».

Dopo essere stata esposta in Bulgaria, la mostra in estate emigrerà in Alto Adige. Il Comune di San Candido ha invitato il Gruppo costumi bisiachi a portare l'esposizione nel cuore delle Dolomiti in agosto, per poter offrire ai numerossimi turisti l'evento. L'inaugurazione è già programmata per il 10 agosto.(la. bl.)

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