Cremonini all’aeroporto di Gorizia, ecco i perché del conto alla rovescia

Noi de Il Piccolo abbiamo deciso di proporre un count – down che accompagnerà da oggi, ogni giorno sulle pagine del giornale, la marcia di avvicinamento all’evento di fine maggio.Un modo per stimolare e raccontare una trasformazione che ci aspettiamo avvenga di settimana in settimana sotto gli occhi di tutti i goriziani

Alberto Bollis
Cesare Cremonini
Cesare Cremonini

Il live che porterà Cesare Cremonini a Gorizia il 31 maggio non è “solo” un grande concerto, per quanto noto e amato sia il suo protagonista.

Per Gorizia rappresenta ben di più: è una tangibile eredità del successo di Go!2025, è un banco di prova per tutta la città e il territorio circostante sulle sue capacità di attrazione e di organizzazione logistica per eventi di dimensioni mai sperimentate prima nell’Isontino. Inoltre, è un momento di svolta concreto e visibile, perché riguarda lo storico riutilizzo di un’immensa area, l’aeroporto Amedeo Duca d’Aosta, finora inutilizzata, semiabbandonata e considerata periferia talvolta persino scomoda e ingombrante.

Nei centoventi giorni che ci separano dal momento in cui Cremonini salirà microfonato sul mastodontico palco, davanti a una folla si presume di quarantamila fan, Gorizia dovrà dimostrare di saperci fare, di essere in grado di accogliere quella massa di persone superiore in numero al totale dei suoi residenti: una sfida da far tremare le vene nei polsi, un’irripetibile occasione. Anche perché la trasformazione dello scalo, se riuscirà davvero, non sarà fine a se stessa, bensì l’evoluzione irreversibile in grado di proiettare Gorizia e Nova Gorica in una nuova fase, che consolida e moltiplica l’investimento fatto con la Capitale europea della cultura.

L’aeroporto di Gorizia decolla con Cremonini: concerti per 100 mila persone
L’area dell’Aeroporto Duca d’Aosta a Gorizia (fotoservizio Daniele Tibaldi)

Per questo abbiamo deciso di proporre un conto alla rovescia che accompagnerà da oggi, ogni giorno su queste pagine, la marcia di avvicinamento all’evento di fine maggio. Anche noi de Il Piccolo vogliamo partecipare, stimolare, raccontare una trasformazione che ci aspettiamo avvenga di settimana in settimana sotto gli occhi di tutti i goriziani.

 

Riproduzione riservata © Il Piccolo