Croazia, immobili, riparte il mercato Abbazia più cara di Ragusa

Nella Perla del Quarnero un metro quadro di casa viene a costare 3.043 euro mentre nella città di San Biagio il costo è di 2.983 euro. Una bolla momentanea
Di Andrea Marsanich
ca. September 2002, Opatija --- The small town of Opatija and the Kvarna Gulf on Croatia's Opatija Riviera coastline, on the Istria peninsula. --- Image by © Nik Wheeler/Corbis
ca. September 2002, Opatija --- The small town of Opatija and the Kvarna Gulf on Croatia's Opatija Riviera coastline, on the Istria peninsula. --- Image by © Nik Wheeler/Corbis

ABBAZIA. Investire sul mattone ad Abbazia? Si può, naturalmente, ma risulta più caro che acquistare un immobile nella tanto concupita Ragusa (Dubrovnik), dove da lunghi anni il costo di case e appartamenti è di quelli da far tremare anche le persone dagli invidiabili conti in banca. Il portale Internet croato Njuškalo, specializzato in compravendite di immobili, ha pubblicato giorni fa l’indagine riguardante l’offerta di 145 mila abitazioni in tutto il Paese, in base alla quale risulta che il prezzo medio di un metro quadrato ad Abbazia tocca i 3 mila e 43 euro. La cifra ha lanciato la Perla del Quarnero al primo posto nella graduatoria nazionale, con Ragusa detronizzata dopo anni di supremazia.

Per un metro quadro di immobile nel nucleo storico della città di San Biagio si pagano in media 2.983 euro, mentre per gli immediati dintorni di Ragusa si sborsano 2.625 euro. La terza piazza di questa speciale graduatoria è occupata da Lesina città, in Dalmazia, dove un metro quadro costa circa sui 2.982 euro. Quasi come a Ragusa. Su base annua, tutte le regioni della Croazia – ad eccezione di quella ragusea e delle contee di Karlovac e Bjelovar – hanno segnato il calo del costo degli immobili, pari a 2 punti. Se il confronto riguarda invece il giugno di quattro anni fa, la flessione è del 5 per cento. In riferimento alla regione del Quarnero, il giugno 2015 ha denotato la diminuzione dei prezzi del 2,79 per cento. Attualmente il costo medio di un metro quadro di appartamento tocca i 1.451 euro, mentre per le case è di 1.642 euro. A Fiume il calo è stato invece del 2,3%: nel giugno 2014 si pagavano 1.440 euro per un mq, un anno dopo 1.407.

Tornando ad Abbazia, Roberto Grdini„, titolare di una delle più note e attive agenzie immobiliari della Perla, l’Opatija Immobilien, ha commentato l’attuale situazione che vede la sua città in “vantaggio” su Ragusa: «Probabilmente si tratta di un qualcosa di temporaneo perché la città dalmata è di gran lunga la più cara. A prescindere dai costi, è vero che il mercato immobiliare croato si è finalmente svegliato dal torpore e sta dando segni di riscossa. Per ciò che riguarda Abbazia, l’interesse maggiore è concentrato verso le case in riva al mare, il cui prezzo non superi i 100 mila euro. È una categoria di abitazioni che praticamente non esiste, con gli acquirenti obbligati così a comprare in alternativa piccoli alloggi in centro città. Dell’acquisto di lotti di terreno non è nemmeno il caso di parlare, siamo a quota zero». Secondo Grdini„, il maggior numero di acquisti e richieste riguarda tedeschi e austriaci, con i russi ormai in fase piatta. Anzi, non sono pochi i russi (dominatori del mercato fino a pochi anni fa) che hanno cominciato a vendere i propri immobili dell’Abbaziano.

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