Cucina a fuoco, intossicato un bambino

Paura in via Capodistria. Pompieri e “118” salvano due anziani coniugi e il piccolo che abita nell’appartamento di fronte
Di Corrado Barbacini

Due anziani e un bambino intossicati, un appartamento danneggiato dal fumo e dalle fiamme, una cucina non più abitabile e tanta paura tra gli abitanti del palazzo. L’incendio è scoppiato ieri attorno alle 16 in un appartamento al secondo piano dello stabile di via Capodistria 41. È stato innescato - probabilmente - da un corto circuito del frigorifero. Ma in breve le fiamme hanno interessato tende e mobili della stessa cucina. Sono stati attimi di panico. Anche perché il rogo si sarebbe diffuso ben presto ad altre parti dell’appartamento se i pompieri non foossero arrivati con grande tempestività.

L’allarme è scattato subito. A chiamare il centralino della caserma dei vigili del fuoco di via d’Alviano un passante che aveva visto il fumo uscire da una finestra. I pompieri sono intervenuti con due squadre. Quando sono arrivati al secondo piano, le fiamme avevano già distrutto la cucina e in casa c’era un denso fumo nero che aveva già invaso le scale. I pompieri sono saliti velocemente per le rampe delle scale. Ad attenderli di fatto sulla porta dell’appartamento c’erano moglie e marito: G.R. di 85 anni e B.M. di 87 anni, i due abitanti dell’alloggio incendiato. Non riuscivano più a respirare proprio per l’effetto del denso e acre fumo provocato dalla combustione. Se fossero rimasti ancora nella casa difficilmente se la sarebbero cavata.

I pompieri hanno subito messo in salvo i due anziani. Che sono stati trasportati al pian terreno e quindi sottoposti, direttamente all’interno di un’ambulanza del 118 giunta nel frattempo in via Capodistria, a ossigenoterapia. Altrettanto è stato fatto per un bambino di otto anni che abita nell’appartamento di fronte a quello interessato dalle fiamme.

Il rogo, come detto, è scoppiato all'improvviso. In brevissimo tempo il fumo della combustione si è incanalato nella tromba delle scale rendendo in pochi minuti l’aria irrespirabile. Sono stati attimi di paura: gli abitanti che nel frattempo erano usciti dalle porte fin sui pianerottoli dei vari piani sono rimasti praticamente bloccati. A un certo momento era di fatto impossibile scendere fino al piano terra. Qualcuno ha avuto l’accortezza di aprire le finestre, ma molti sono rimasti paralizzati dalla paura nelle case che si stavano riempiendo di fumo.

I vigili hanno dovuto indossare gli autorespiratori con le bombole fissate sulle spalle. Poi, come si è detto, sono saliti lungo le scale dello stabile arrivando fino agli appartamenti ai vari piani. Rilevanti i danni. Come hanno poi accertato i vigili del fuoco, le fiamme hanno completamente distrutto la cucina, sia i mobili che gli elettrodomestici e anche gli intonaci. Fortunatamente, però, non si è registrato nessun danno strutturale all’immobile.

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