Da gennaio il biglietto del bus rincara di 5 cent in Friuli Venezia Giulia: tutti i dettagli

La corsa semplice passa da 1,35 a 1,40 euro: un rincaro contenuto rispetto all’inflazione. Ritocchi anche all’abbonamento del treno 

Maurizio Cescon
I nuovi autobus: entro il 2030 il 50% dei mezzi diesel sarà sostituito dagli elettrici
I nuovi autobus: entro il 2030 il 50% dei mezzi diesel sarà sostituito dagli elettrici

TRIESTE Un ritocco, inevitabile per colpa del carovita, ci sarà. Ma il costo del biglietto dell’autobus in Friuli Venezia Giulia o dell’abbonamento del treno sarà davvero contenuto, cioè pari al 4%, 6 punti abbondanti sotto il tasso d’inflazione, che chiude l’anno in doppia cifra, oltre il 10%. L’aggiornamento delle tariffe del trasporto pubblico locale (Tpl) per il 2023 e il Programma operativo di rinnovo del parco mezzi (Prepm-Tpl) sono stati oggetto di deliberazioni della giunta regionale. Altra importante novità infatti è la decisione, da parte della Regione, di sostituire entro il 2030 il 50% dei mezzi a combustione diesel con elettrici, a idrogeno o a gas naturale.

Biglietti e abbonamenti

Nello specifico, a fronte di un tasso di inflazione (Istat Foi trasporti) medio contrattuale del 10,7%, l’aggiornamento delle tariffe sarà del 4% con i costi a carico degli utenti che risultano contenuti di oltre 6 punti percentuali.

Per fare qualche esempio, il biglietto urbano di corsa semplice, il cui prezzo è attualmente fissato a 1,35 euro, passerà a 1,40 euro anziché a 1,50, mentre l’abbonamento mensile ferroviario sulla tratta Udine-Trieste via Gorizia, che sarebbe dovuto aumentare da 104,25 a 115,40 euro, costerà 108,40 euro: calmieramenti resi possibili dal contratto di servizio decennale sottoscritto nel 2019 tra Regione Fvg e Tpl scarl e a dicembre 2021 con Trenitalia. Restano le agevolazioni per chi utilizza i mezzi pubblici per andare a scuola o all’università. È stato infatti confermato anche per l’anno scolastico 2023-24 lo sconto del 50 per cento per gli abbonamenti degli studenti residenti in regione di età inferiore ai 27 anni. Stessa riduzione, come stabilito dall’ultima legge di Bilancio, anche per abbonamenti per gli over 65, sempre residenti in Friuli Venezia Giulia, con la prima attivazione in via sperimentale che partirà da febbraio 2023, almeno per quanto riguarda gli abbonamenti annuali.

Supplemento bici

Sempre riguardo al piano tariffario 2023, è stato introdotto il titolo “Supplemento bici pluricorse per i servizi marittimi” con un costo di 25 euro per 50 corse, che comporta un risparmio potenziale di 20 euro rispetto all’importo del supplemento per singola corsa (0,90 euro). Restano invariate le tariffe valide nel 2022 per i servizi transfrontalieri ferroviari. Infine, è stato dato mandato alla Direzione infrastrutture e territorio di procedere, assieme a Tpl Fvg e Trenitalia, alla definizione e alla sottoscrizione di un Protocollo per l’attuazione dell’integrazione tariffaria nei servizi di trasporto pubblico locale ferroviari e su autobus di competenza della Regione, con l’obiettivo di completarne l’attuazione entro il 2024.

Rivoluzione ecologica

Il Prepm-Tpl, primo strumento di programmazione di rinnovo evolutivo del parco mezzi per il Friuli Venezia Giulia, prevede ulteriori azioni di rinnovo in considerazione dell’evoluzione di nuove tecnologie (elettrico e idrogeno in primis) per contribuire a ridurre non solo le emissioni inquinanti, ma anche il comfort di viaggio alla luce della minore rumorosità dei motori elettrici. L’obiettivo prefissato è di sostituire entro il 2030 almeno il 50 per cento del parco diesel con autobus elettrici, a idrogeno o a gas naturale compresso o liquefatto (Cng/Lng).

Per raggiungerlo sono stati individuati due scenari con l’utilizzo di finanziamenti statali e comunitari e di risorse a carico di Tpl, per un investimento complessivo tra 225 e 248 milioni di euro.

Riproduzione riservata © Il Piccolo