Da Stoccarda a Trieste per far sbocciare il roseto nel parco dell’ex Opp

Trenta studenti tedeschi  tra i 18 e i 19 anni “armati” di guanti e cesoie hanno partecipato all’operazione di pulizia dell’area verde  
Silvano Trieste 2019-07-16 Ex Opp, studenti tedeschi nel roseto, Trieste Altruista
Silvano Trieste 2019-07-16 Ex Opp, studenti tedeschi nel roseto, Trieste Altruista



Avrebbero potuto andare al mare a prendere il sole come turisti qualsiasi. Invece si sono “armati” di guanti e cesoie per contribuire alla cura dell’ambiente di una città che non è la loro. C’era anche una trentina di studenti tra i 18 e i 19 anni provenienti dalla provincia di Stoccarda, in visita a Trieste per svolgere attività socialmente utili, tra i partecipanti alla giornata di pulizia del Roseto di San Giovanni organizzata dall'associazione di volontariato TriesteAltruista, svoltasi anche assieme a un piccolo gruppo di volontari triestini in grado di parlare tedesco e inglese.

La giornata è iniziata alle 9.30 con una breve conferenza introduttiva di Giancarlo Carena, presidente della cooperativa agricola Monte San Pantaleone, che ha riassunto ai ragazzi e alle ragazze la storia dell’ex ospedale psichiatrico e di Franco Basaglia. «Quindici anni fa abbiamo iniziato a cercare delle rose in tutto il mondo per metterle qui- ha raccontato Carena -, così da trasformare un luogo di sofferenza in luogo di bellezza».

«Le rose ci somigliano perché ce n’è un’infinita, tutte uguali e tutte diverse – ha poi spiegato -, e ognuno di noi per stare bene ha bisogno di un gesto d'attenzione e d'amore. Anche alle rose piace molto essere pulite e coccolate».

A intervento finito, gli studenti si sono suddivisi in tre gruppi e, dopo aver ricevuto le adeguate istruzioni dai volontari di TriesteAltruista, hanno trascorso la mattinata rimuovendo le rose sfiorite e pulendo dalle erbacce le aiuole per mantenere il giardino in ordine.

La potatura si è conclusa attorno a mezzogiorno, quando i giovani volontari hanno compiuto un tour nella palazzina che ospita Radio Fragola, dove hanno incontrato i responsabili dei programmi, e la sartoria sociale Lister, nella quale hanno anche acquistato dei prodotti di riciclo.

L’esperienza vissuta a Trieste dagli studenti di Stoccarda è stata organizzata dall’associazione no profit Aurelia con base a Bonn, impegnata nel coordinamento di iniziative con taglio prevalentemente ecologista all’interno di missioni che vedono spesso i giovani all’opera in campo internazionale. Per questo motivo, la scolaresca ha compiuto il viaggio dalla Germania nel rispetto dell’ambiente, facendo uso unicamente del treno e dei mezzi pubblici, e ha poi trovato alloggio in un camping di Sistiana.

La giornata da “pollice verde” è una delle proposte ufficializzate nel cartellone annuale di Trieste Altruista, l’associazione che promuove il volontariato in vari settori del sociale, tra cui principalmente quello per le famiglie.

Come spiega Federico Bonfanti di TriesteAltruista, l’attività di ieri al roseto di San Giovanni si inserisce all’interno di una nuova riflessione sul cosiddetto “volontariato turistico”, in cui gruppi scolastici o di viaggiatori decidono di andare in un altro Paese a svolgere, oltre a una semplice gita, anche un’esperienza di volontariato che insegna a diventare responsabili. —



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