Dal mare della baia sei quintali di rifiuti

DUINO AURISINA
Ben sei quintali di rifiuti raccolti dal fondo del mare e avviati allo smaltimento. È questo il risultato dell’intensa mattinata di lavoro alla quale si sono dedicati, domenica, alcuni volontari della società nautica Sistiana 89, con i quali hanno collaborato numerosi sub dell’Area 51 diving school di Trieste, alcuni soci del Lions club Trieste Host e del Lions Club di Duino Aurisina e la Croce rossa italiana, il tutto sotto il patrocinio del Comune di Duino Aurisina, rappresentato, nell’occasione, dall’assessore per l’Ambiente, Massimo Romita.
L’iniziativa, giunta alla terza edizione, aveva come obiettivo la raccolta di immondizie di varia natura, depositatesi nel tempo, causa l’incuria e la maleducazione delle persone, sul fondale davanti alla scogliera che protegge l’ingresso nel porticciolo di Sistiana. E ancora una volta si è avuta conferma dello scarso senso civico di troppe persone che, evidentemente, scambiano il mare per una sorta di discarica.
Nei sacchi neri che poi sono stati consegnati alla Isontina ambiente, la srl che cura il servizio rifiuti nel territorio di Duino Aurisina, sono stati infilati contenitori e boe di plastica, bottiglie di vetro, corde, ruote, pezzi di carrozzeria di automobili e ciclomotori, indumenti, piatti, bicchieri. All’opera di raccolta sui fondali si sono dedicati i sub e alcuni apneisti, mentre tutti gli altri volontari, stando a riva, hanno effettuato la divisione degli oggetti ritrovati, sulla base dei materiali usati per realizzarli, rispettando la tradizionale divisione della differenziata, in modo da favorire il successivo smaltimento. L’operazione più impegnativa è consistita nel recupero di un grosso motore, che è stato rimosso da una barca affondata. Per portarlo a riva i volontari hanno impiegato parecchio tempo, in quanto si è dovuto staccarlo dalla base del natante affondato e, dopo averlo fatto salire fino in superficie, utilizzando alcuni palloni gonfiabili, lo hanno trascinato a riva.
«Siamo molto soddisfatti – ha detto alla fine della giornata, conclusasi con l’immancabile brindisi, il presidente del Sistiana 89, Riccardo Stokelj – perché queste iniziative si traducono nella dimostrazione che un impegno di questo tipo può portare non solo a un immediato e concreto risultato, ma fungere anche da monito a quanti non hanno rispetto per il mare e per l’ambiente in generale. Tutti i volontari, a iniziare dai sub e dagli apneisti – ha aggiunto – per finire con quanti hanno collaborato stando a terra, vanno ringraziati, perché hanno dedicato ore del loro tempo libero per uno scopo di rilevanza sociale. Faremo certamente la stessa cosa anche il prossimo anno – ha concluso – perché i risultati sono notevoli».
Anche il consigliere del Sistiana 89, Luciano Burla, ha definito l’operazione «un notevole successo». L’assessore Romita ha ricordato che «Duino Aurisina è un Comune che vive di turismo, perciò queste iniziative a favore del territorio, che l’amministrazione sostiene sempre, rappresentano un momento di solidarietà e impegno che riteniamo particolarmente significativi. Auspichiamo – ha aggiunto – che tutti facciano un esame di coscienza e ricordino che il mare va tutelato e protetto». —
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