Daspo urbani cresciuti 102 sui 38 del 2018
L’azione della Polizia locale si è concentrata anche nel 2019 sulla sicurezza urbana, il rispetto delle regole dell’abitare e di quelle in materia di commercio. Il bilancio dell’attività parla di 102 provvedimenti di Daspo urbano contro i 38 del 2018, con provvedimenti emessi dal questore a fronte di recidive (1 allentamento per 1 anno e 2 per 3 anni) e non (3 divieti di ritorno per 6 mesi), ma anche di 29 sanzioni per il consumo di alcol all’esterno dei supermercati, dove il fenomeno si quasi azzerato. Si è invece ridotto, senza però scomparire, quello del sovraffollamento negli appartamenti: 238 le persone trovate in sovrannumero contro le 3019 del 2019 e su 254 alloggi controllati 91 sono stati sanzionati. Le verifiche sulla reale presenza delle persone in città ha portato a 1052 cancellazioni di residenti. I controlli sui contributi taglia affitto ha portato alla denuncia di 3 soggetti per false dichiarazioni, mentre una persona è stata sanzionata con 17.147 euro, perché per 5 anni aveva chiesto il contributo pur possedendo un immobile in provincia di Mantova (il contributo per il 2019 non è stato erogato). Nel corso dell’anno sono state visitate 34 attività commerciali di cui 10 sono state trovate non in regola (dall’Azienda sanitaria sanzioni amministrative per 10 mila euro).
I controlli hanno portato anche a due chiusure, collaborazione con la Guardia di finanza per la prevenzione antidroga nei parchi, davanti alle scuole e alla stazione. Individuati tre parrucchieri, tutti stranieri, che impiegavano un lavoratore in nero ciascuno. Tutti hanno ricevuto una sanzione di 3.300 euro e hanno dovuto assumere il dipendente.
La.Bl.
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