De Biasi: «Svenduta la nostra sanità»

Anche Rosalba De Biasi candidata di Un’altra Regione, ritiene la sanità il tema principale della campagna elettorale: «Il problema, purtroppo tristemente noto, è che da lungo tempo ormai è in atto, la cancellazione di Gorizia e dell'Isontino e l’impossibilità di avere un certificato di nascita dove ci sia scritto "nato a Gorizia” , ne è l’emblema. Questo è il primo tema da affrontare per riportare indotto economico, posti di lavoro, aumento demografico e una dignità che ci stanno togliendo. Il modo esiste e i fondi necessari anche, se pensiamo che proprio questa città insieme a Trieste possiede tutti i requisiti che servono per ottenere il regime di fiscaltà di vantaggio, che insieme all’istituzione dello spazio a burocrazia zero, potrebbe rendere questo territorio competitivo con i paesi confinanti sia per il costo del lavoro che per l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali, non si capisce come i due precedenti governi regionali non siano riusciti a portare a casa questo risultato che ci avrebbe messo in condizione di vantaggio, nonostante la crisi generale, nonostante i 1200 contratti per consulenze esterne firmati dalla giunta attuale nell’arco del suo mandato. La realtà è che finora nessuno ci ha aiutato a fermare tutto questo, non il centrosinistra che è madre di tutte le centralizzazioni e che al tempo del governo Illy è riuscito a compiere atti veramente scellerati in tal senso, tantomeno il centrodestra con Tondo che ha messo insieme la riforma sanitaria che arriverà a regime nel 2014, ma che sta già anticipando i suoi effetti nefasti e, che in Comune sembra difendere il nostro territorio e la nostra sanità, mentre in Regione attraverso gli stessi esponenti politici appare succube del fascino sinistro di Tondo. Un’altra Regione non ha padroni né timori reverenziali verso i potenti di turno e ha esplicato nel suo programma posizioni precise su come reperire i fondi e su che risparmi fare per non pesare sulla sanità e sul sociale , ma piuttosto tagliando costi che vanno ad arricchire chi non ha certo il problema di sbarcare il lunario».
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