“Delfino Verde” da record: oltre 180 mila passeggeri sulla linea Trieste-Muggia
Il risultato dello scorso anno fatto segnare una crescita del 18 per cento sul 2024. Il presidente Marzi: «Un successo le corse serali». Polidori: «La cittadina è attrattiva»

La linea marittima Trieste-Muggia continua a macinare numeri da record. Nel 2025 sono stati 183.361 i passeggeri trasportati sulle motonavi de Delfino Verde Navigazione. Un risultato mai raggiunto in precedenza e che ha fatto segnare una crescita del 18per cento rispetto al 2024, anno in cui il totale era stato pari a 155.289.
Già a fine luglio, in soli sette mesi, si era raggiunta la quota di 100 mila passeggeri: un altro record per la linea di navigazione che fece registrare una crescita del 15 per cento rispetto all’analogo periodo del 2024.
Il servizio marittimo Trieste-Muggia è l’unico collegamento attivo tutto l’anno, con numerose corse giornaliere. Viene utilizzato da lavoratori e studenti, da turisti e cicloturisti. Il viaggio ha una durata di 30 minuti e non prevede fermate intermedie. Si tratta di un collegamento inquadrato all’interno del contratto per la gestione dei servizi di trasporto pubblico locale stipulato da Regione Friuli Venezia Giulia e Tpl Fvg, e la cui gestione è affidata da Trieste Trasporti alla società Delfino Verde Navigazione.
I mesi di maggiore utilizzo sono stati quelli di luglio con 22.291 passeggeri (incremento del 31 per cento rispetto all’anno precedente) e di agosto con 24.644 (più 23 per cento). Gli aumenti più alti in termini di percentuale si sono avuti nei mesi di settembre e dicembre, rispettivamente con 20.577 e 8.392 passeggeri: in entrambi i casi più 43 per cento sul 2024.
In alcuni periodi in particolare sono stati registrati dei picchi come numero di clienti: 2.400 i passeggeri nel weekend del Carnevale muggesano, 5.000 per il ponte del Primo maggio, 7.000 nella settimana di Ferragosto, 5.500 nel corso del fine settimana della Barcolana (tre giornate con l’aggiunta delle corse serali).
Le novità
Un anno che ha registrato peraltro l’introduzione di diverse novità: dal biglietto elettronico a bordo, da aprile, all’immissione in servizio da maggio della nuova motonave Delfino Verde GT che garantisce maggiore comfort di viaggio, più capacità di trasporto (portata di 330 persone), possibilità di ricarica per e-bike e wi-fi; e ancora l’attivazione delle corse serali dal 14 giugno fino al 12 ottobre (viaggi che hanno interessato complessivamente 6.377 passeggeri). Il 95 per cento dei biglietti venduti è rappresentato dalle soluzioni di corsa semplice e andata/ritorno. Sul totale, il 4 per cento viene acquistato online. Il quadro di titoli di viaggio e prezzi (non valgono quelli del Trasporto pubblico locale) si può consultare sul sito di Trieste Trasporti.
Le dichiarazioni
«Un plauso al servizio garantito dalla società Delfino Verde Navigazione sulla linea marittima Trieste-Muggia – commenta Maurizio Marzi Wildauer, presidente di Trieste Trasporti –. Si tratta di un collegamento storico che continua a far segnare risultati importanti, anno dopo anno. A questo proposito desidero ringraziare la Regione per aver sempre accolto con estrema disponibilità le richieste di ampliamento del servizio».
Per il sindaco di Muggia, Paolo Polidori, «l’eccezionale risultato è diretta conseguenza delle numerose opportunità che questo trasporto garantisce: per lavoro, per turismo, per il cicloturismo, per gli avvenimenti speciali quali il carnevale».
Il vicesindaco di Muggia, Nicola Delconte, aggiunge che «da sempre i turisti accedono a Muggia con le linee marittime, mentre i locali la usano per la qualità dell’ottimo servizio. Un grandissimo lavoro che ci indica la strada per un futuro collegamento verso l’Istria a cui abbiamo già iniziato a lavorare».
Ma non basta. «La motonave è un mezzo di trasporto comodo e sicuro e allo stesso tempo un’attrazione per vivere Trieste e Muggia dal mare – spiega Bianca Jurcich, amministratrice delegata di Delfino Verde Navigazione –. I numeri record del 2025 fanno ben sperare per il 2026, tenendo pure conto del fatto che le tariffe sono rimaste invariate».
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